• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
giovedì, 26 Febbraio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lombardia, firmato accordo regionale per studenti apprendisti

    Formazione: la sfida di Fondoprofessioni per le micro-imprese italiane

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Autobiografia di una nazione che odia le donne: super istruite, ma sottoccupate e sottopagate, e da pensionate più povere degli uomini. I dati del rendiconto di genere del Civ Inps. Ancora 130 anni per arrivare alla parità

    Ita, accordo per il premio di risultato: vale il 15% della retribuzione

    Trasporto aereo, personale Ita ed EasyJet in sciopero per il rinnovo del contratto

    Ricostruire una filiera istituzionale che dia forza al PNRR

    P.A., Cgil e Uil: centinaia precari della cultura a casa dal 1 marzo, il ministero intervenga

    Vertenza Sofinter, nuovo tavolo al Mimit per il sito di Gioia del Colle

    Vertenza Sofinter, nuovo tavolo al Mimit per il sito di Gioia del Colle

    Lear, sindacati: 400 posti a rischio con la fine degli ammortizzatori

    Lear, sindacati: Mimit chiarisca sul progetto di reindustrializzazione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat economia e ambiente, anni 2023-2024

    Via libera all’ipotesi di piattaforma per il contratto chimico-farmaceutico

    Unionchimica Confapi, firmata l’ipotesi di accordo dei settori accorpati chimica, concia, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro 2026-2028

    Sindacati, governo decide da solo sui contratti dei lavoratori pubblici

    P.A., Funzioni locali: firmato il contratto collettivo 2022-2024

    Il testo della Congiuntura n. 2 di Confcommercio

    Il testo del rapposto Istat sui prezzi al consumo di gennaio 2026

    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La speranza della sinistra si chiama Trump

    Trump e i dazi, tra dramma e farsa

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    Criticare si può. Accusare senza prove no: la Cassazione fissa i limiti del diritto di critica sindacale

    La mandrakata di Meloni per vincere le elezioni nel 2027

    Referendum, i tormenti di Meloni finita in un vicolo cieco

    C’è vita oltre l’America?

    C’è vita oltre l’America?

    Unioncamere, imprenditrice under 35, quasi una su tre è donna

    Convivenza e lavoro: la Cassazione riconosce 27 anni di subordinazione e supera la presunzione di gratuità

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Lombardia, firmato accordo regionale per studenti apprendisti

    Formazione: la sfida di Fondoprofessioni per le micro-imprese italiane

    Gender gap e contratti: una “Rappresentante della Parità di Genere” per combattere le diseguaglianze in azienda

    Autobiografia di una nazione che odia le donne: super istruite, ma sottoccupate e sottopagate, e da pensionate più povere degli uomini. I dati del rendiconto di genere del Civ Inps. Ancora 130 anni per arrivare alla parità

    Ita, accordo per il premio di risultato: vale il 15% della retribuzione

    Trasporto aereo, personale Ita ed EasyJet in sciopero per il rinnovo del contratto

    Ricostruire una filiera istituzionale che dia forza al PNRR

    P.A., Cgil e Uil: centinaia precari della cultura a casa dal 1 marzo, il ministero intervenga

    Vertenza Sofinter, nuovo tavolo al Mimit per il sito di Gioia del Colle

    Vertenza Sofinter, nuovo tavolo al Mimit per il sito di Gioia del Colle

    Lear, sindacati: 400 posti a rischio con la fine degli ammortizzatori

    Lear, sindacati: Mimit chiarisca sul progetto di reindustrializzazione

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il Report Istat economia e ambiente, anni 2023-2024

    Via libera all’ipotesi di piattaforma per il contratto chimico-farmaceutico

    Unionchimica Confapi, firmata l’ipotesi di accordo dei settori accorpati chimica, concia, plastica e gomma, abrasivi, ceramica e vetro 2026-2028

    Sindacati, governo decide da solo sui contratti dei lavoratori pubblici

    P.A., Funzioni locali: firmato il contratto collettivo 2022-2024

    Il testo della Congiuntura n. 2 di Confcommercio

    Il testo del rapposto Istat sui prezzi al consumo di gennaio 2026

    Distribuzione Moderna Organizzata, Lidl Italia esce da Federdistribuzione: tempi troppo lunghi per il rinnovo del contratto

    Lidl Italia, raggiunta l’intesa sul nuovo contratto integrativo aziendale

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    L’Italia che non arriva a fine mese. Lavoro e salari: una questione di sinistra, a cura di Mimmo Carrieri, Cesare Damiano e Agostino Megale. Edizioni Fondazione Giangiacomo Feltrinelli

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Natura, cultura e disuguaglianze, di Thomas Piketty. Edizioni La nave di Teseo

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Check List per la contrattazione in azienda (cosa conoscere, cosa verificare, cosa contrattare). Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Ci siamo. Pensare un mondo e una Cgil possibili. Futura Editrice

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Il valore del lavoro nel terzo millennio. Partecipazione, tecnologia, salari, dignità, di Luigino Giliberto. Edizioni lavoro

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

    Verso la piena sottoccupazione, a cura di Raffaele Brancati e Carlo Carboni. Editore Donzelli

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Top - Lavorare non basta, di Marianna Filandri. Editori Laterza

Lavorare non basta, di Marianna Filandri. Editori Laterza

di Elettra Raffaela Melucci
6 Ottobre 2023
in La biblioteca del diario
Lavorare non basta, di Marianna Filandri. Editori Laterza

Il lavoro è al centro della vita degli individui: produttore di senso e identità, investe “complessi bisogni di tipo personale, sociale e simbolico che stanno alla base del benessere individuale” e dal quale non si potrebbe e né dovrebbe prescindere. Siamo e contemporaneamente meritiamo quello che facciamo, finendo per appartenere a determinati gruppi sociali in base alla mansione svolta e al reddito percepito. “Le risorse legate alla posizione lavorativa – sostanzialmente economiche, culturali e sociali – sono, infatti, un riflesso dei meccanismi che determinano i fatto che alcuni abbiano molte più risorse degli altri e di conseguenza determinano anche il grado di disuguaglianza di una società”. Il lavoro garantisce una posizione nella società ed è presupposto imprescindibile per contribuire al benessere collettivo. E quindi chi non lavora, o non lavora abbastanza, è considerato un problema, un peso morto. Ma il lavoro non è un concetto assoluto e nella sua analisi vanno considerati principalmente due variabili: la quantità e la qualità, che influiscono, di conseguenza, sulla distribuzione della ricchezza. Ma in un contesto come quello italiano – e non solo – caratterizzato da forti diseguaglianze sociali, “soprattutto in base alle opportunità e condizioni di vita, perché le disuguaglianze possono riguardare non solo il reddito o la ricchezza, ma anche l’ambito del lavoro, dell’istruzione, della salute, dell’abitazione, della partecipazione politica”, – il lavoro, la sua intensità, qualità e frequenza, molto spesso “è uno dei risultati della diversa posizione degli individui nella stratificazione sociale: chi è più svantaggiato nel mercato del lavoro – donne, giovani, persone con titoli di studio bassi, chi proviene da famiglie con meno risorse- ha più probabilità a sua volta di avere un’occupazione instabile che a sua volta è associata agli svantaggi”.

Marianna Filandri, docente di sociologia delle disuguaglianze economiche e sociali presso l’Università di Torino e autrice del libro Lavorare non basta (edito da Laterza nell’ottobre 2022), muove da questi presupposti per analizzare in quattro capitoli i meccanismi di sperequazione economici e sociali che derivano dal cosiddetto lavoro povero e dalla distribuzione diseguale della ricchezza. L’analisi prova innanzitutto a smentire il mito della popolazione che non ha voglia di lavorare, una narrazione che spesso vede al centro i giovani – i “bamboccioni” di Padoa Schioppa, i “mammoni” di Cancellieri, i “choosy” della Fornero – e indica nella flessibilizzazione del mercato del lavoro, “spesso legittimata con l’esigenza di favorire l’occupazione, in particolare quella giovanile” una delle cause principali del lavoro povero, dimostrando come le riforme che si sono susseguite a partire dagli anni Novanta “abbiano ridotto la sicurezza nel lavoro, abbassando il grado di protezione di cui godevano i lavoratori e allo stesso tempo abbiano introdotto molti contratti, appunto, flessibili, riducendo i costi di assunzione e licenziamento, permettendo alle imprese di regolare la domanda di lavoro in base al ciclo economico”. Meccanismi, questi, che generano povertà da lavoro, o povertà nonostante il lavoro, ma che non colpiscono solo i giovani: il processo è trasversale all’età, sesso, livello di istruzione e anche nazionalità. In sostanza, tra le file dei lavoratori poveri ci sono persone che “guadagnano poco, hanno impieghi part-time, sono occupati in maniera non continuativa, vivono in famiglie dove sono gli unici occupati”, collocati principalmente in settori di Attività amministrative e di supporto per le funzioni d’ufficio e altri servizi di supporto alle imprese, Altre attività di servizi e Servizi di alloggio e ristorazione, sia nel pubblico che nel privato.

La flessibilizzazione del mercato del lavoro, poi, porta conseguenze che ricadono non unicamente sul singolo individuo o nucleo familiare, ma su tutta la collettività “attraverso, ad esempio, i costi per il sostegno e l’erogazione dei sussidi di disoccupazione e le conseguenze sulla salute dei lavoratori”. Inoltre, “l’instabilità lavorativa è anche la causa di una maggiore tendenza a percepirsi economicamente poveri, con ovvie conseguenze sui consumi”, e se i consumi rallentano, rallenta anche l’economia. Senza contare, tra le conseguenze, una crescita delle disuguaglianze e l’erosione della coesione sociale.

Il punto di particolare interesse affrontato nel volume è l’analisi sulla ricchezza, innanzitutto perché “molto spesso influenza la partecipazione e le opportunità nel mercato del lavoro e consente ai più ricchi di accedere a posizioni lavorative meglio retribuite”, e in secondo luogo perché “la ricchezza produce essa stessa ricchezza e rende quindi l’impegno e lo sforzo lavorativo molto meno rilevanti per accedere a maggiore benessere e sicurezza”. Ma nonostante l’evidenza del fenomeno, “la tassazione dei redditi da patrimonio è ampiamente inferiore a quella dei redditi da lavoro”. Ed è proprio su questo tema che insiste Filandri, sull’orientamento dello Stato in materia di tassazione definito “poco razionale” per tre ordini di ragioni: “La prima è che non si premia il merito e quindi si ha una società meno efficiente. La seconda è che le rendite immobiliari o finanziarie sono improduttive, a differenza dell’attività lavorativa che per definizione rappresenta un’attività riconosciuta e volta alla produzione di beni o servizi in cambio di una retribuzione. La terza è che contribuisce a riprodurre le disuguaglianze con conseguenze negative per tutta la società”.

In sostanza, “la centralità del lavoro come unico ambito per la soluzione dei principali problemi economici e sociali non ha portato il benessere atteso” e sono molti le strategie che lo Stato può mettere in campo per mettere un freno alle disuguaglianze. Innanzitutto con interventi nell’ambito delle politiche del lavoro, per le quali Filandri indica due linee di azioni principali: “concentrarsi sulla scarsità dell’occupazione in termini di quantità del lavoro – più opportunità occupazionali – e intervenire sulla qualità del lavoro – occupazioni ben retribuite e stabili”. Ma oltre alla quantità di lavoro, è necessario “garantire maggiore qualità del lavoro con occupazioni ben retribuite e stabili”. Per quanto riguarda le retribuzioni, ci si riferisce all’aumento del salario minimo, quanto alla stabilità, invece, si intente l’eliminazione della possibilità di ricorrere a contratti a tempo determinato in maniera così indiscriminata. E ultimo, ma non ultimo, intervenire sul sistema fiscale attraverso una revisione dell’imposta sull’eredità e sulle donazioni e l’aumento della tassazione del reddito derivante dalla ricchezza.

Lavorare non basta, quindi, è un agile compendio sul funzionamento del sistema lavoro italiano e sulle diseguaglianze socio-economiche derivanti, un’analisi che ha il merito di non trascurare la centralità della persona all’interno di questi complessi meccanismi. Un libro che non ha la pretesa dell’eureka, ma che con con un linguaggio fuori da sofisticazioni riesce a realizzare una sistematizzazione efficace di concetti che, sebbene all’apparenza scontati, sono la base per dare seguito a un’analisi più approfondita.

Elettra Raffaela Melucci

Titolo: Lavorare non basta

Autore: Marianna Filandri

Editore: Laterza – Saggi Tascabili

Anno di pubblicazione: ottobre 2022

Pagine: 154 pp.

ISBN:978-88-581-4887-7

Prezzo: 14,00€

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Giornalista de Il diario del lavoro

In evidenza

A Genova sciopero dei lavoratori del porto: bloccati i varchi

Intesa Psa-Porto di Genova, Fit-Cisl: “scelta strategica che favorisce sviluppo sostenibile e lavoro di qualità”

25 Febbraio 2026
Lombardia, firmato accordo regionale per studenti apprendisti

Formazione: la sfida di Fondoprofessioni per le micro-imprese italiane

25 Febbraio 2026
Sindacati, definire un sistema di congedi e permessi adeguato per le famiglie

Congedo paritario, Cgil e Uil contestano l’affossamento della legge: scelta politica sbagliata, persa un’occasione per sostenere le donne

25 Febbraio 2026
Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

Relazioni industriali, il tavolo imprese-sindacati si allarga a Confapi e Cooperative

25 Febbraio 2026
Ita, accordo per il premio di risultato: vale il 15% della retribuzione

Trasporto aereo, personale Ita ed EasyJet in sciopero per il rinnovo del contratto

25 Febbraio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi