Licenziata perchè si rifiuta di sottoporsi a un test della verità: è accaduto alla chef di un noto ristorante di Bruxelles, secondo quanto riportato oggi dal quotidiano belga La Derniere Heure.
La ‘vittima’ della singolare iniziativa è una donna belga da oltre dieci alle dipendenze del ristorante, il cui proprietario – sostiene Maria Frederico Freitas, 46 anni – l’ha praticamente costretta alle dimissioni dopo una malattia a causa dello stress subito sul posto di lavoro.
Tutto è iniziato in dicembre quando dalla cassa del ristorante sono spariti circa 2.500 euro. Per trovare il responsabile, il proprietario ha fatto ricorso ad una strategia radicale: costringere i dipendenti a sottoporsi ad un test della verità. “Il padrone – racconta Maria – mi ha fatto firmare una dichiarazione in cui, di mia spontanea volontà, mi sarei sottoposta a questa pratica. Ho creduto che la polizia ne fosse al corrente e che tutto fosse in regola, ma mi sbagliavo”.
La donna, infatti, avrebbe scoperto che a condurre il test era in realtà un ufficio privato incaricato dal ristoratore e a quel punto ha rifiutato il trattamento. Ma il padrone non l’ha presa bene e, dopo giorni di “incredibile tensione”, Maria è stata licenziata.
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