Al termine dell’incontro del Casl dell’Abi, il segretario generale della Uilca, Massimo Masi, nella sua relazione durante l’Esecutivo Nazionale, ribadisce la disponibilità a tornare al tavolo della trattativa purché l’Abi tolga qualsiasi pregiudiziale su Tfr e scatti d’anzianità e sottolinea comunque che le basi da cui deve partire la trattativa sono cambiate dopo l’enorme successo dello sciopero del 30 gennaio scorso.Sciopero che ha visto l’appoggio anche delle confederazioni, Masi ha dichiarato che si identifica completamente nella politica della Uil per il superamento del Jobs Act in materia di cessione di ramo d’azienda e nuove assunzioni.
I lavoratori bancari hanno dimostrato, uscendo dagli uffici e scendendo in piazza, che sono coesi con il sindacato che li rappresenta e che sono stanchi di essere gli unici a fare sacrifici. Masi si aspetta una convocazione entro 15 gg, se così non sarà il sindacato continuerà la lotta, con manifestazioni che coinvolga nuovamente i lavoratori. Nel contempo, la Uilca – conclude Masi – proporrá alle altre Organizzazioni sindacali di incrementare seminari e convegni per presentare il nuovo modello di banca, consegnato a suo tempo all’Abi, che coinvolgano anche l’opinione pubblica, i clienti e le Pmi.



























