Un disegno di legge sul cosiddetto caporalato che introduce misure volte alla penalizzazione del fenomeno d’intermediazione illecita di manodopera basata sullo sfruttamento dell’attività lavorativa è stato presentato oggi dal Pd al Senato.
L’iniziativa legislativa è della senatrice del Pd Colomba Mongiello ed è firmata da altri 30 senatori appartenenti a tutti gli schieramenti politici. Sono intervenuti alla conferenza stampa anche Stefania Crogi, segretario generale Flai Cgil, Giuseppe De Leonardis, segretario generale Flai Cgil Puglia, Gino Rotella e Giovanni Minnini, segretari nazionali Flai Cgil; nonché rappresentanti delle maggiori organizzazioni agricole, tra cui Coldiretti, Cia, Confagricoltura.
La senatrice Mongiello ha sottolineato “la necessità di invertire una tendenza che ha caratterizzato l’agenda setting del Parlamento in materia agricola per tutta questa legislatura: un’attenzione intermittente alle questioni relative ai prodotti dell’agricoltura e un totale silenzio sul lavoro umano che è all’origine di questo prodotto”.
Il ddl introduce per il caporalato la fattispecie di reato e punisce, con la pena della reclusione da cinque a otto anni, chiunque svolga un’attività organizzata di intermediazione di attività lavorativa caratterizzata da sfruttamento e la multa da 1000 a 2000 euro per ciascun lavoratore impiegato. (LF)
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