“Condividiamo completamente le parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, perché la famiglia è realmente una risorsa per l’intera collettività e merita un’attenzione maggiore nelle politiche sociali e fiscali”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Marina Porro, presente oggi alla Conferenza nazionale della famiglia a Milano insieme a una delegazione del sindacato, spiegando che le “misure di sostegno attuali, sia dal punto di vista fiscale che dei servizi, sono insufficienti. “Bisogna dare alla famiglia la possibilità di essere un elemento base per il rilancio del paese e allo stesso tempo fare in modo che i giovani abbiano la possibilità di crearne delle nuove affrontando in primis il problema della precarietà”. E’ proprio l’incertezza lavorativa, ha detto la sindacalista, uno dei primi ostacoli alla creazione di nuovi nuclei familiari.
“E’ necessario dunque – conclude – intervenire in maniera complessiva potenziando i servizi, garantendo politiche di welfare adeguate e soprattutto alleggerendo e rendendo più equa la pressione fiscale attraverso l’introduzione di un sostegno reale come il quoziente familiare”.



























