Ryanair e Anpac hanno siglato un accordo che riconosce ai piloti della compagnia basati in Italia la rappresentanza sindacale. Lo annuncia l’associazione professionale Anpac, spiegando che la firma è avvenuta ieri con il capo del personale di Ryanair, Eddie Wilson. L’Anpac, spiega la compagnia, sarà ora l’unico organo di rappresentanza per i piloti di Ryanair impiegati in Italia.
“La formalizzazione dell’accordo – si legge in una nota – è il coronamento di un percorso iniziato da molti anni e culminato nello scorso dicembre con la storica decisione del Management Team di Ryanair di aprire al dialogo con i sindacati in tutta Europa. In Italia Anpac rappresenta un elevatissimo numero di piloti Ryanair in ogni base della compagnia ed è l’unica associazione professionale che, fin dai primi giorni dell’anno 2018, ha iniziato le negoziazioni con l’alta dirigenza dell’azienda irlandese per il primo Contratto Collettivo di Lavoro che sarà presto applicato ai piloti di tutte le basi italiane”.
“E’ una svolta storica per i piloti Ryanair in Italia – conclude – impegnati da molti anni per ottenere una rappresentanza sindacale e condizioni di lavoro e salariali certe e omogenee per le diverse basi nazionali; ed è la prova che con un approccio costruttivo e propositivo, sia da parte sindacale che da parte aziendale, si può riuscire a costruire da zero in un tempo relativamente breve un sistema di relazioni sindacali/industriali efficace ed improntato al mutuo rispetto”.
“L’accordo di riconoscimento con Anpac – si legge in una nota di Ryanair- è significativo in quanto attualmente l`Italia conta quasi 80 dei circa 400 aeromobili della flotta di Ryanair: il 20% del corpo piloti di Ryanair” che ora “attende di collaborare con Anpac e con i neo eletti rappresentanti Ryanair in Anpac per concludere un primo Contratto collettivo di lavoro per i piloti impiegati direttamente dalla compagnia che sono di base in Italia”.
“Siamo lieti di annunciare l’accordo di riconoscimento con Anpac in rappresentanza dei nostri piloti direttamente impiegati in Italia – ha commentato Eddie Wilson, chief people officer di Ryanair -. Questo accordo (che segue quello siglato nel Regno Unito con Balpa a gennaio) avvalora la decisione presa a dicembre dal Board di Ryanair sulla volontà di riconoscere i sindacati. L’aumento del 20% degli stipendi per la maggior parte dei nostri piloti e il riconoscimento degli organi sindacali in due importanti mercati (Regno Unito e Italia) che insieme rappresentano il 45% del nostro corpo piloti, dimostra quanto Ryanair sia determinata a sviluppare relazioni con quei sindacati che desiderano lavorare con noi e quanti progressi abbiamo compiuto in un breve periodo di tempo”.
“Stiamo compiendo passi in avanti anche con i sindacati dei principali Paese europei – ha concluso -, e ci auguriamo di siglare ulteriori accordi di riconoscimento con gli organi di rappresentanza di piloti e personale di bordo nelle prossime settimane e mesi”.




























