Il colosso Usa della telefonia At&t taglierà 3.500 posti di lavoro: gli oneri per la ristrutturazione saranno di 240 milioni di dollari, con una ricaduta negativa di 20 cent ad azione nel quarto trimestre del 2002. La maggior parte dei lavoratori in esubero, ha annunciato la società, lascerà la compagnia nel 2003. Att ha poi reso noto che lancerà il servizio Internet ad alta velocità (sistema dsl) tramite la tecnologia Covad. Grazie a questa operazione il gruppo sarà in grado di fornire un accesso a Internet a banda larga ai suoi 50 milioni di utenti. Nel quarto trimestre saranno accantonati circa 1,1 miliardi di dollari per la svalutazione degli attivi legati agli investimenti effettuati nel Sud America. Questi oneri, secondo una nota, dovrebbero gravare sull’utile per azione interinale per quasi 1,40 dollari. Nel terzo trimestre Att ha registrato profitti netti per 207 milioni di dollari e un utile per azione di 6 cent (al netto di voci straordinarie).
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