Dopo il tragico incidente di questa mattina all’Ilva costato la vita a un operaio di 35 anni della ditta in appalto Ferplast, i sindacati esprimono cordoglio unitario alla famiglia della vittima e condannano ancora una volta la precaria situazione delle condizioni lavorative in materia di sicurezza.
La leader della Cisl, Annamaria Furlan, esprime sgomento e dolore a nome di tutta la confederazionee e ricorda che questa mattina anche ad Arquata del Tronto si è verificato un incidente in un cantiere edile che ha coinvolto tre lavoratori gravemente feriti. “Serve una mobilitazione di tutto il paese – scrive la segretaria su Facebook -. Non basta solo indignarsi o denunciare l’inosservanza delle norme di legge, dei regolamenti e dei contratti. Il sindacato non farà sconti a nessuno finché non avremo più sicurezza e rispetto per la vita in tutti i luoghi di lavoro a partire dall`Ilva, dove sosteniamo la giusta protesta dei sindacati di categoria”.
“Dopo l’ennesimo incidente che allunga la lista delle vittime sul lavoro nasce ancor più la necessità che si arrivi presto a un’intesa”, afferma Rocco Palombella, segretario generale della Uilm. “Questo dimostra inoltre come non basti un accordo qualsiasi, ma un buon accordo che definisca gli assetti societari e le responsabilità, la tutela dell’ambiente, la salvaguardia dei livelli occupazionali e che sancisca il superamento del sistema degli appalti”. “Sono convinto che un’azienda siderurgica importante debba puntare ad avere una strategia forte sul piano della salute e sicurezza che riguardi tutti i lavoratori che operano sugli impianti degli stabilimenti”, aggiunge Palombella sottilineando come l’attuale amministrazione straordinaria dell’Ilva “inevitabilmente ha contribuito a generare in questi anni un clima di incertezze che minano alla salute e sicurezza dei lavoratori”.
Per Francesca Re David, segretaria generale della Fiom Cgil, “è inaccettabile quanto sta accadendo. I lavoratori metalmeccanici continuano a morire tutti i giorni. Ancora una volta è un giovane lavoratore di un’impresa di appalto che perde la vita a causa delle scarse procedure di sicurezza. L’Ilva ha la responsabilità di garantire la sicurezza di tutti i lavoratori e soprattutto di quelli che operano nelle imprese di manutenzione e di appalto”.



























