“Investimenti pubblici zero”, si vuole “andare sotto il 3% con il deficit/Pil per permette all’Italia di investire sulle armi, mentre la manovra non affronta le emergenze fondamentali: primo salario, secondo riforma fiscale, terzo sanità pubblica, dove siamo in presenza di tagli, e (quarto) non da’ un futuro alle nuove generazioni, che continuano a scappare all’estero”. Lo ha affermato il segretario generale della Cgil Maurizio Landini, intervistato su Restart su Rai 3 sui motivi dello sciopero proclamato contro la manovra di bilancio.
“Noi abbiamo avanzato delle proposte e non ne è stata accolta nessuna”, ha detto, e per questo la Cgil ha deciso di scioperare.




























