Cgil, Cisl e Uil di Venezia “esprimono forte preoccupazione” per quanto emerge dalla comunicazione formale del Consorzio Venezia Nuova indirizzata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e agli enti competenti in base alle quali “ad oggi non sarebbero stati effettuati i trasferimenti di cassa necessari a garantire il regolare andamento delle attività e i pagamenti delle prestazioni già eseguite e contabilizzate”.
La situazione viene descritta come “critica” e riguarda “risorse indispensabili per la prosecuzione delle attività connesse al sistema Mose e agli interventi di salvaguardia: si parla complessivamente di oltre 41 milioni di euro dovuti (con indicazione puntuale dei capitoli interessati) e del rischio concreto di blocchi operativi, ritardi nei contratti e nelle attività programmate, fino a compromettere continuità di manutenzioni e gestione del sistema proprio nel periodo stagionale più delicato”.




























