Da oggi parte una tre giorni in seduta plenaria tra Federmeccanica e Fim, Fiom e Uilm per provare a firmare l’intesa sul rinnovo del contratto dei metalmeccanici.
Dopo i passi avanti registrati nelle riunioni precedenti, le delegazioni trattanti cercheranno di sciogliere gli ultimi nodi che porterebbero al rinnovo: inquadramento professionale, appalti, trasferte, orario di lavoro e, soprattutto, recepimento del testo unico sulla rappresentanza e salario.
I sindacati chiedono alle aziende di poter recuperare il 100% dell’inflazione. Federmeccanica, che il 28 settembre ha messo sul tavolo una nuova proposta, insiste sul fatto che ora tocchi ai sindacati fare un passo avanti.
Per Fim, Fiom e Uilm l’offerta di Federmeccanica è tuttavia ancora insufficiente. I sindacati sono disponibili a sperimentare forme innovative anche sugli incrementi salariali, ma senza scambi impropri che finiscano per cambiare di fatto il contratto nazionale.




























