Il consueto rapporto mensile dell’Eurostat rileva che a settembre nell’area euro la disoccupazione media è stabile al 10%, attestandosi come il livello più contenuto dal giugno del 2011. Al tempo stesso, l’Eurostat ha contato 101mila disoccupati in meno nell’area valutaria, rispetto ai livelli di agosto, a quota 16,1 milioni, mentre nel confronto con un anno prima i disoccupati risultano 905mila in meno.
Guardando all’intera Unione europea a 28, il tasso di disoccupazione ha a sua volta segnato una dinamica stabile all’8,5%, con 150mila disoccupati in meno in termini assoluti a 20,7 milioni totali.
In 24 paesi su 28, la disoccupazione ha registrato diminuzioni a settembre, laddove l’Italia è uno dei 4 stati in cui è aumentata, all’11,7% dall’11,4% di agosto. In Italia è invece leggermente diminuita la disoccupazione giovanile (sugli under 25), al 37,1% dal 38,3% che tuttavia resta il terzo livello più elevato di tutta l’Ue, dopo Grecia (42,7% a luglio) e Spagna (42,6%).



























