• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 29 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Poletti convoca incontro sui temi della sicurezza sul lavoro

    Lavoro: più prevenzione, formazione e tutele per fermare le stragi. Presentata alla Camera la raccolta degli atti degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro

    Una settimana di 4 giorni per flessibilità aziendale, benessere lavorativo e conciliazione con i tempi di vita

    Sicurezza sul lavoro, il Report 2026 dell’Oil dedicato al benessere psicosociale

    CONSEGNA PROPOSTE DI LEGGE SU SANITA’ E APPALTI IN CORTE DI CASSAZIONE – CONFERENZA STAMPA CGIL E ASSOCIAZIONI

    Dalla Cgil arrivano due leggi popolari su sanità e appalti. Landini, “una mobilitazione in continuità con i referendum: indichiamo un altro modello sociale’’. Il 15 e 16 maggio al via la raccolta firme

    Via libera alla Camera a fiducia su dl fallimenti-Ilva, 355 sì

    Dfp, imprese e sindacati in allarme: crisi senza precedenti. Nelle audizioni le parti sociali invocano ‘’un cambio di passo’’ del governo e provvedimenti sull’energia. Cgil: “l’unica cosa positiva è che non si acquisteranno altre armi”

    Opera di Roma, scatta la mobilitazione della Slc contro la gestione del teatro: “Situazione non più sostenibile”

    Opera di Roma, scatta la mobilitazione della Slc contro la gestione del teatro: “Situazione non più sostenibile”

    Istat, nel 2017 fatturato a +5,1%, ai massimi dal 2008

    Italia verso crisi industriale strutturale?

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Gennaio-marzo 2026

    Cgil, in dieci anni raddoppiato il numero dei contratti ma i salari restano al palo

    Fastweb+Vodafone, sottoscritto l’accordo di armonizzazione degli integrativi aziendali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Aprile 2026

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Febbraio 2026

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Contratto Unionmeccanica-Confapi, prosegue la trattativa: prime risposte sulla parte economica

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Enti locali, al via le trattative per il rinnovo del contratto 2025-2027

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Poletti convoca incontro sui temi della sicurezza sul lavoro

    Lavoro: più prevenzione, formazione e tutele per fermare le stragi. Presentata alla Camera la raccolta degli atti degli Stati Generali della Sicurezza sul Lavoro

    Una settimana di 4 giorni per flessibilità aziendale, benessere lavorativo e conciliazione con i tempi di vita

    Sicurezza sul lavoro, il Report 2026 dell’Oil dedicato al benessere psicosociale

    CONSEGNA PROPOSTE DI LEGGE SU SANITA’ E APPALTI IN CORTE DI CASSAZIONE – CONFERENZA STAMPA CGIL E ASSOCIAZIONI

    Dalla Cgil arrivano due leggi popolari su sanità e appalti. Landini, “una mobilitazione in continuità con i referendum: indichiamo un altro modello sociale’’. Il 15 e 16 maggio al via la raccolta firme

    Via libera alla Camera a fiducia su dl fallimenti-Ilva, 355 sì

    Dfp, imprese e sindacati in allarme: crisi senza precedenti. Nelle audizioni le parti sociali invocano ‘’un cambio di passo’’ del governo e provvedimenti sull’energia. Cgil: “l’unica cosa positiva è che non si acquisteranno altre armi”

    Opera di Roma, scatta la mobilitazione della Slc contro la gestione del teatro: “Situazione non più sostenibile”

    Opera di Roma, scatta la mobilitazione della Slc contro la gestione del teatro: “Situazione non più sostenibile”

    Istat, nel 2017 fatturato a +5,1%, ai massimi dal 2008

    Italia verso crisi industriale strutturale?

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Gennaio-marzo 2026

    Cgil, in dieci anni raddoppiato il numero dei contratti ma i salari restano al palo

    Fastweb+Vodafone, sottoscritto l’accordo di armonizzazione degli integrativi aziendali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Aprile 2026

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Febbraio 2026

    Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

    Contratto Unionmeccanica-Confapi, prosegue la trattativa: prime risposte sulla parte economica

    Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

    Enti locali, al via le trattative per il rinnovo del contratto 2025-2027

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Analisi - La via che “non” porta a Electrolux

La via che “non” porta a Electrolux

di Ciro Cafiero
11 Febbraio 2014
in Analisi

La strada che non porta ad Electrolux

A imprenditori e sindacati manca un solo passo per rendere le relazioni industriali scudo della crisi e volano della crescita. Per capire quale, bisogna ripercorrerne l’evoluzione che, in sostanza, ha conosciuto quattro fasi[1].

 La prima è quella che risale alla fine degli anni 60: partiti e sindacati alleati contro il “capitale”, per rendere il salario “variabile indipendente”.

Lo scenario era questo: le grosse aziende, “statizzate” dalla fine della seconda guerra mondiale perché conservassero le potenzialità della “grande Italia” fascista, erano a poco a poco diventate sezioni distaccate dei partiti, che ne mantenevano il pieno controllo.

Il copione il seguente: i sindacati protestavano perché il lavoro doveva “rendere liberi tutti”; i partiti e dunque i vertici delle aziende, da questi manipolati,  rispondevano a suon di retribuzioni più alte;  le imprese, per contro, perdevano profitto e dunque produttività.

La seconda fase è quella che risale ai primi anni 90:  sindacati, senza partiti, contro il “capitale”.

Lo scenario era cambiato: il costo dei diritti, come quello dei lavoratori a retribuzioni alte, era diventato eccessivo; lo Stato non poteva più permetterselo perché, anche per questo, si era ammalato da un debito pubblico pari  a circa il 100% del Pil, contro il 36,6% del 1970 e il 57%  del 1980; sulla spinta dei governi di austerity, prendevano avvio le privatizzazioni; il capitale passava quindi dalla mano pubblica a quella privata.

Per forza di cose, anche il copione era cambiato: i sindacati non rappresentavano più tutti i lavoratori ma solo quelli  “protetti” dallo Statuto del 1970; protestavano ma non facevano più lo stesso rumore, perché i partiti , messi ai cancelli dalle azienda, avevano perso interesse ad amplificarlo; i privati rispondevano con soluzioni a metà, ma soprattutto senza automatici aumenti della retribuzione, per salvaguardare la produttività dell’impresa, che non caso  cresceva.

La terza fase risale agli anni 2000: i sindacati spaccati contro il “capitale”.

Lo scenario era ancora una volta cambiato: l’unità sindacale aveva subito una grave rottura culminata nel 2009 nella mancata firma della FIOM-CGIL al rinnovo del ccnl dei metalmeccanici; i sindacati, per questa rottura,  avevano perso di rappresentatività e potere contrattuale  con il “capitale”; si erano indeboliti ed esposti al rischio di scomparire.

Il copione era drammatico: i sindacati protestavano, ciascuno via via più spesso separatamente; il “capitale” era sordo alle proteste ed anzi, per far fronte alla crisi di produttività, aveva preso a imporre condizioni meno vantaggiose per il lavoratori; per questa crisi, malgrado gli sforzi, la produttività aziendale non decollava; le imprese ora sopravvivevano appena, ora chiudevano i battenti. 

La quarta fase è quella attuale: i sindacati sono di nuovo uniti contro il “capitale”.

Lo scenario quindi è questo: i sindacati hanno ritrovato l’unità d’azione con l’accordo interconfederale del 28 giugno 2011; si sono dati pensiero di recuperare la rappresentatività dal basso, e dunque tra gli iscritti; a tale fine, hanno sottoscritto prima l’accordo del 31 maggio 2013 e poi il regolamento attuativo del 10 gennaio 2014 e completato perciò il passaggio dal sistema di rappresentatività presunta (delle rsa) a quello di rappresentatività effettiva (delle rsu).

Il copione, però, resta  quello drammatico degli anni 2000, ed anzi è peggiorato: i sindacati, per quanto di nuovo uniti e più rappresentativi, protestano contro un “capitale” sordo, che anzi minaccia di fuggire all’estero o, in alternativa, di abbattere drasticamente i diritti dei lavoratori.

Tra la terza e la quarta fase, dunque, qualcosa non è andato.  Ed allora qual è il passo che sindacati e imprenditori non hanno fatto? Come deve prospettarsi la quinta fase?

La risposta è una sola: i sindacati e gli imprenditori hanno mancato di allearsi contro la crisi, come si fosse dalla stessa parte, e continuato a vivere con l’idea del conflitto tra il “salario” e il “capitale”.

Ed invece, per uscire dal pantano, non c’è più bisogno di “exit”, ma semplicemente di “loyality” tra sindacati e imprenditori e di unica “voice” contro la crisi, per dirla con Hirschman.

Ciò verso precisi obiettivi. Ad esempio, più contrattazione collettiva di secondo livello con la partecipazione del sindacato alle scelte delle imprese e dei lavoratori agli utili. Ma soprattutto, in questa prospettiva, più quota di salario rimessa alla volontà di imprenditori e sindacati, contro la cultura dei minimi retributivi stabiliti dal ccnl.

In questo modo, le imprese avrebbero infatti possibilità di ancorare i salari al proprio trend produttivo, di pagare a seconda di esso di più o di meno i lavoratori, incentivati per questo a produrre in misura maggiore, dunque di sopravvivere e in definitiva di garantire nel tempo l’occupazione.

Ed invece, allo stato, le imprese sono obbligate a pagare retribuzioni  stabilite da attori che si muovono su un palco che non vedono. E così, quelle piccole talora collassano; le grandi fanno resistenza a ricorrere alle retribuzioni premiali.

Si tratterebbe, in fondo,  di un esempio di “connettività”[2] tra imprenditori e sindacati, come quella già sperimentata negli altri Paesi, a partire dalla Germania sino alla Russia con il sindacato IATUO Lukoil. Ma soprattutto, di una via che non conduce ad un bivio di nome Electrolux.

Ciro Cafiero

                                    Collaboratore della cattedra di diritto del lavoro presso la Luiss e la Lumsa


[1] Per una più compiuta indagine sul ruolo e sull’evoluzione del sindacato, si veda M. Martone, Governo dell’economia e azione sindacale, in Trattato di diritto commerciale e di diritto pubblico dell’economia, Vol. XLII, diretto da F. Galgano, Padova, 2006

[2] In questo senso si veda, F. Occhetta, La società italiana: tra sopravvivenza e innovazione, La Civiltà Cattolica, 18 gennaio 2014, 3926, pag. 119 e ss. 

Ciro Cafiero

Ciro Cafiero

Giuslavorista

In evidenza

Unioncamere, in Italia 570mila gli imprenditori extra Ue

Unioncamere, il 70% delle imprese teme crisi e instabilità, fatturato in calo per un’azienda su due

29 Aprile 2026
Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

Lavoro, Istat: a fine marzo 4,1 mln di dipendenti in attesa di rinnovo del contratto, aumenta l’indice delle retribuzioni orarie

29 Aprile 2026
Snam, la transizione energetica traina il piano industriale. Ora i lavoratori entrino nella governance organizzativa e aziendale

Primo Maggio, Inapp: 1 lavoratore su 5 giudica in pericolo la propria salute

29 Aprile 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: ad aprile in calo la fiducia di consumatori e imprese

29 Aprile 2026
Beko, sindacati: situazione preoccupante, vogliamo confronto prima del varo del piano industriale

Beko, prosegue piano di trasformazione industriale in Italia, investiti già 110 milioni di euro. Sindacati: piano a rilento e insoddisfacente

28 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi