Un accordo sul budget della Ue per il 2002 è stato raggiunto la scorsa notte, dal consiglio dei ministri dell’Unione.
A sbloccare i negoziati, l’intesa raggiunta sugli aiuti per la riconversione del settore della pesca spagnolo e portoghese: i Quindici hanno concordato di mobilitare nel 2002 la ”riserva di flessibilità” per una somma massima di 200 milioni di euro, di cui 170 milioni utilizzati per la riconversione della pesca e i restanti 30 milioni per finanziare un programma di azione specifica in favore delle regioni frontaliere della Ue, quelle vicine ai paesi candidati.
L’aiuto al settore della pesca è stato previsto per far fronte alle conseguenze sul settore del mancato rinnovo dell’accordo di pesca tra Ue e Marocco.
Il budget 2002 comprende una disponibilità totale di circa 96 miliardi d’euro, pari a circa 1,03% dell’intero prodotto lordo dell’Unione europea.
Il bilancio dovrà ora passare in seconda lettura al Parlamento europeo, nella sessione di dicembre.
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