L’amministrazione Bush questa mattina ha detto di aver messo in conto un deficit nel bilancio federale per i prossimi tre anni a causa dei costi delle guerra al terrorismo e del peggioramento del quadro economico congiunturale.
L’ammissione giunge alcune ore prima l’incontro di oggi tra i rappresentanti democratici e quelli repubblicani sulla composizione del pacchetto di stimolo fiscale. Mentre i primi spingono per una serie di agevolazioni ai lavoratori a reddito basso e ai neo disoccupati in seguito agli attentati dell’11 settembre, i secondi insistono per un consistente taglio fiscale alle imprese e ai singoli individui. Il portavoce della Camera J.Dennis Hastert ha annunciato che dopo la riunione di questo pomeriggio i rappresentanti dei due schieramenti si riuniranno nuovamente giovedì prossimo.
Sia i democratici sia i repubblicani hanno affermato di essere disposti a accettare un deficit di bilancio di un anno o due per coprire i costi necessari alla sicurezza nazionale e per rilanciare l’economia del paese. Il peggioramento del quadro economico tuttavia provocherà un’intensa battaglia politica sul responsabile del deficit del bilancio nonchè sulle misure da adottare per la costruzione di un adeguato impianto di difesa militare, per la necessaria copertura sanitaria contro eventuali attacchi batteriologici e per la formazione scolastica.
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