• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
sabato, 12 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

    Meloni, l’underdog dal consenso inossidabile ottenuto rinnegando sé stessa

    Dopo l’autocelebrazione, Meloni fa i conti con la realtà: sarà un autunno caldo per Giorgia

    Memorie da un seggio elettorale

    Altro che toto-leader: alla sinistra serve un’idea d’Italia

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Dietro il record di durata di Meloni, il niente. E Salvini e Tajani fanno la ola per masochismo

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

    Schlein, Conte e il Terzo nome, sulla sinistra il macigno della premiership. Senza uno straccio di accordo all’orizzonte

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    “Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

    Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

    Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

    Ritornare a confrontarci

    Rappresentanza e contratti, riparte il confronto e riparte bene. Sindacati e imprese confermano l’obiettivo dell’accordone, ma resta il dubbio sui tempi: ce la faranno entro settembre?

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Apple, il 18 settembre sindacati in sciopero contro l’aumento dei carichi di lavoro e per chiedere risposte sugli organici

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, i sindacati lanciano il bacino regionale per ricollocare i lavoratori: “La solidarietà di sistema può diventare una risposta concreta alla crisi”

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Atisale, sindacati: rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    I dati Istat sul mercato del lavoro – II trimestre 2026

    La nota Istat sull’andamento dell’economia italiana – Luglio – Agosto 2026

    I dati Istat sulla produzione industriale – Luglio 2026

    Lavoratori in sciopero per mancato rinnovo

    Concia, al via le trattative per il rinnovo del contratto. I sindacati chiedono 230 euro di aumento

    Gruppo Colacem, raggiunto l’accordo: fino a 960 euro di premio risultato per gli oltre 900 dipendenti

    Colacem, firmato il rinnovo dell’integrativo di gruppo. Premio di risultato fino a 1.650 euro e 100 euro annui al Fondo Concreto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Camera - Commissione Lavoro pubblico e privato

Commissione Lavoro pubblico e privato

22 Ottobre 2009
in Camera

(Dal Resoconto Sommario)

SEDE CONSULTIVA


Martedì 1o ottobre 2002. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI, indi del vicepresidente Angelo SANTORI. – Interviene il Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Maurizio Sacconi.

Legge comunitaria 2002.
C. 3061 Governo, approvata dal Senato.
(Relazione alla XIV Commissione).

Relazione sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea.
Doc. LXXXVII, n. 2.
(Parere alla XIV Commissione).
(Seguito dell’esame e conclusione – Relazione favorevole con condizione sul disegno di legge C. 3061 e parere favorevole con osservazioni sul Doc. LXXXVII, n. 2).

La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 18 settembre 2002.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, ricorda che nella seduta del 18 settembre scorso si è concluso l’esame preliminare congiunto dei provvedimenti in titolo.
Avverte che sono stati presentati emendamenti al disegno di legge comunitaria (vedi allegato 1).

Roberto CARUSO (AN), relatore, raccomanda l’approvazione del suo emendamento 20.1, osservando che per un efficace rilancio dell’istituto dell’apprendistato sarebbe necessario intervenire su alcuni specifici aspetti che appaiono anacronistici, procedendo, in primis, all’eliminazione del divieto di lavoro notturno per i lavoratori che abbiano raggiunto la maggiore età. Infatti, l’istituto ha origini remote all’interno dell’ordinamento italiano e non tutte le disposizioni introdotte dapprima nel 1925 e successivamente nel 1955 sono state adeguate dalle leggi di riforma che si sono susseguite nel corso degli ultimi anni.
In particolare, fa presente che l’introduzione del divieto di lavoro notturno per gli apprendisti traeva la sua ratio dalla natura medesima del rapporto di apprendistato, quale tipologia contrattuale stipulabile esclusivamente con minori. In altre parole, l’adozione del divieto fu a suo tempo determinata dal nesso logico tra rapporto di apprendistato e la minore età del lavoratore, nesso pienamente sussistente all’atto dell’approvazione della legge.
Nonostante l’avvenuta modifica della normativa relativa al raggiungimento della maggiore età, dai 21 ai 18 anni, e l’elevazione fino a 24 anni (o 26 ove previsto) del limite di età fissato per lo svolgimento dell’apprendistato, la norma afferente il divieto di lavoro notturno per gli apprendisti, quale strumento di tutela del lavoro minorile, non ha subito alcun adeguamento.
Ritiene, inoltre, opportuno evidenziare come con il recente decreto legislativo n. 345 del 4 agosto 1999 (attuazione della direttiva 94/33/CE relativa alla protezione dei giovani sul lavoro) la tutela riconosciuta ai minori sia stata ulteriormente rafforzata, ribadendo, fra l’altro, il divieto di lavoro notturno per coloro i quali non abbiano ancora raggiunto la maggiore età, indipendentemente dal tipo di rapporto di lavoro instaurato, sia esso dunque di apprendistato od altro.
Per tali motivazioni, dunque, propone l’emendamento 20.1, volto a chiarire che il divieto di adibire gli apprendisti al lavoro notturno riguarda unicamente i soggetti di età inferiore a 18 anni.
Per quanto riguarda gli emendamenti Cordoni 19.1, Grandi 19.2 e Motta 19.3 esprime infine parere contrario.

Il sottosegretario Maurizio SACCONI concorda con il parere espresso dal relatore, precisando, in particolare, che per quanto riguarda l’emendamento Cordoni 19.1 si tratta di materia oggetto di uno degli articoli stralciati dal disegno di legge di delega in materia di occupazione e mercato del lavoro. Osserva in proposito che in quella sede, ritenuta più congrua rispetto alla legge comunitaria, si avrà modo di esaminare la proposta del Governo che per altro risulta coerente con gli accordi raggiunti con le parti sociali che hanno sottoscritto il patto per l’Italia.
Accetta poi l’emendamento 20.1 del relatore posto che, come già osservato, l’attuale disciplina risulta obsoleta, laddove mantiene un generalizzato divieto di adibire gli apprendisti al lavoro notturno.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, esprime apprezzamento per l’emendamento presentato dal relatore che recepisce una preoccupazione manifestata ripetutamente dagli imprenditori dei relativi comparti produttivi.

Carmen MOTTA (DS-U) ribadisce la contrarietà del suo gruppo al ricorso allo strumento della delega, di cui all’articolo 19 della legge comunitaria, in materia di licenziamenti collettivi e precisa che l’emendamento Cordoni 19.1 è volto a chiarire un’accezione del termine «datore di lavoro» in ossequio proprio alle indicazioni delle direttive comunitarie in materia, in modo da comprendere anche i datori di lavoro che non perseguono fini lucrativi. Intervenendo con una norma legislativa di modifica della legge n.223 del 1991 si eviterebbero, a suo avviso, disparità di trattamento tra datori di lavoro, così recependo pienamente la direttiva comunitaria.

Alfonso GIANNI (RC) concorda con le osservazioni del deputato Motta, paventando il rischio che si giunga ad un eccesso di delega da parte del Governo, peraltro volta a stravolgere il contenuto della legge n. 223 del 1991.

Elena Emma CORDONI (DS-U) chiede al rappresentane del Governo e al relatore di chiarire gli obiettivi del recepimento della direttiva comunitaria, posto che, se l’intento è quello di rispondere all’obiezione secondo la quale in Italia non vi è equiparazione di trattamento tra datore di lavoro e lavoratori, la Commissione dovrebbe procedere all’approvazione dell’emendamento 19.1. Se così non è, sollecita il Governo a dichiarare esplicitamente l’intenzione di ottenere una delega «cieca» da parte del Parlamento sulla riforma della legge n. 223 del 1991.

La Commissione respinge l’emendamento Cordoni 19.1.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, constata l’assenza del presentatore dell’emendamento Grandi 19.2; si intende che vi abbia rinunziato.

Elena Emma CORDONI (DS-U) fa proprio l’emendamento Grandi 19.2.

Carmen MOTTA (DS-U) illustra le finalità dell’emendamento 19.2, volto a sostituire il termine «imprese» con la dizione «datore di lavoro di diritto privato». Fa poi presente che al Senato il ministro Buttiglione ha dichiarato che la delega non è finalizzata a modificare la legge n. 223 del 1991, bensì a recepire la direttiva comunitaria, mentre poc’anzi il rappresentante del Governo ha manifestato tutt’altro obiettivo.

Il sottosegretario Maurizio SACCONI ricorda che la Commissione europea ha contestato al Governo italiano di aver limitato il sistema di protezione del licenziamento individuale e collettivo alla categoria degli imprenditori; contestualmente, ritiene che la soluzione non possa consistere nella generalizzata estensione dell’attuale sistema di protezione a tutti i datori di lavoro, perché ciò avrebbe effetti assai rilevanti sia in termini di finanza pubblica sia in riferimento all’utilizzo degli ammortizzatori sociali previsti dalla legge n. 223 del 1991. Rileva pertanto che la sede idonea per un sistema di protezione più generalizzato sia quella della delega in materia di riordino degli ammortizzatori sociali.

Elena Emma CORDONI (DS-U), precisato che nell’emendamento si fa riferimento solo ai datori di lavoro di diritto privato, ribadisce che lo scopo perseguito è quello di raccogliere le obiezioni sollevate nei confronti dell’Italia dalla Commissione europea; se l’obiettivo del Governo è lo stesso, non comprende perché si voglia rinviare ad un altro provvedimento la questione della riforma degli ammortizzatori sociali. Ritenendo necessario un approfondimento della materia, ribadisce che, così come formulata, la norma rappresenta una delega in bianco al Governo per una modifica totale della legge n. 223 del 1991.

La Commissione respinge l’emendamento Grandi 19.2.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, in considerazione dell’imminente inizio in Assemblea dell’esposizione economico-finanziaria e dell’esposizione relativa al bilancio di previsione da parte del Governo, propone di sospendere l’esame dei provvedimenti e di riprenderlo al termine dei lavori antimeridiani dell’aula.

La Commissione concorda.

Carmen MOTTA (DS-U) illustra le finalità del suo emendamento 19.3, volto a fissare criteri e principi direttivi della delega al Governo, contenuta nell’articolo 19, per la modifica della legge n. 223 del 1991, dando attuazione alle disposizioni della direttiva comunitaria nei limiti previsti dalla stessa, ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge comunitaria, nel rispetto anche dell’articolo 76 della Costituzione.

Roberto GUERZONI (DS-U) insiste sulla validità del contenuto dell’emendamento in questione che definisce i criteri e i principi direttivi della delega, che altrimenti sembrerebbe poter essere esercitata dal Governo al di là di quanto stabilito dall’articolo 14 della legge n. 400 del 1988.

La Commissione respinge l’emendamento Motta 19.3.

Alfonso GIANNI (RC) chiede chiarimenti in merito alla formulazione dell’emendamento 20.1 del relatore, sul quale peraltro dichiara la propria contrarietà, posto che, se la deroga prevista all’articolo 20 è condivisibile in relazione alle specifiche esigenze del settore della panificazione, non ritiene invece opportuno un suo ampliamento ad altri settori.

Roberto CARUSO (AN), relatore, richiamandosi alle considerazioni già espresse in merito al contenuto del suo emendamento 20.1, ne propone una riformulazione volta a meglio precisare l’ambito di intervento (vedi allegato 1).

Carmen MOTTA (DS-U) concorda con le osservazioni del deputato Gianni, ritenendo rischioso oltre che inopportuno estendere tout court la deroga di cui all’articolo 20 anche ad altri settori.

Roberto GUERZONI (DS-U) ritiene che l’emendamento in questione introduca un elemento negativo nella stessa organizzazione delle imprese, a fronte dell’esigenza di valorizzare il lavoro delle aziende di panificazione.

La Commissione approva l’emendamento 20.1 del relatore.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, invita il relatore a formulare la sua proposta di relazione sul disegno di legge comunitaria.

Roberto CARUSO (AN), relatore, illustra la sua proposta di relazione favorevole con condizione (vedi allegato 2).

La Commissione delibera di riferire favorevolmente sul disegno di legge C. 3061. Delibera altresì di nominare il deputato Caruso quale relatore presso la XIV Commissione.

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, invita il relatore ad illustrare la sua proposta di parere sulla Relazione annuale sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea.

Roberto CARUSO (AN), relatore, illustra la sua proposta di parere favorevole con osservazioni (vedi allegato 3).

Carmen MOTTA (DS-U), a nome dei Democratici di sinistra-l’Ulivo, dichiara di astenersi dalla votazione.

La Commissione approva il parere favorevole con osservazioni proposto dal relatore sulla Relazione annuale sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea.

ATTI DEL GOVERNO


Martedì 1o ottobre 2002. – Presidenza del vicepresidente Angelo SANTORI.

Schema di decreto legislativo correttivo o integrativo di agevolazione dell’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Atto n. 127.
(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame, rinviato, da ultimo, nella seduta del 26 settembre 2002.

Roberto GUERZONI (DS-U), intervenendo sull’ordine dei lavori, ricorda che in sede di ufficio di presidenza, integrato dai rappresentanti dei gruppi, il rappresentante di gruppo dei Democratici di sinistra-l’Ulivo aveva prospettato l’opportunità che in merito al provvedimento in esame fossero effettuate brevi audizioni delle organizzazioni sindacali e dei datori di lavoro prima dell’espressione del parere parlamentare.

Il sottosegretario Maurizio SACCONI, ricordato che il provvedimento in esame è il risultato di un iter assai lungo, tanto da rendersi necessaria una leggina di proroga dei termini della delega recata dall’articolo 45 della legge n. 144 del 1999, ribadisce la totale condivisione espressa su di esso dalle regioni e dalle province, nonché dalle parti sociali, salvo qualche riserva manifestata dai datori di lavoro, posto che è stato mantenuto l’obbligo di contemporanea comunicazione all’INAIL della avvenuta assunzione.
In considerazione anche dell’unanime parere favorevole espresso dal Senato, auspica che la Commissione possa giungere quanto prima all’espressione del parere, in vista di un celere avvio del sistema informativo del lavoro.

Aldo PERROTTA (FI), relatore, nel condividere le osservazioni del rappresentante del Governo, ritiene che si possa procedere nell’esame del provvedimento.

Cesare CAMPA (FI) rileva che, alla luce delle dichiarazioni del rappresentante del Governo e in considerazione del parere favorevole già espresso dall’altro ramo del Parlamento, si debba procedere nell’esame del provvedimento, posto che anche le parti sociali hanno manifestato il proprio consenso.

Roberto GUERZONI (DS-U), chiede di conoscere il termine per la presentazione di proposte alternative di parere.

Angelo SANTORI, presidente, fissa il termine per la presentazione delle proposte alternative di parere alle ore 20 di giovedì 3 ottobre 2002, per poi procedere alla votazione dei pareri nella settimana successiva.
Nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

SEDE REFERENTE


Martedì 1o ottobre 2002. – Presidenza del presidente Domenico BENEDETTI VALENTINI.

Delega al Governo in materia previdenziale.
C. 2145 Governo.
(Rinvio del seguito dell’esame).

Domenico BENEDETTI VALENTINI, presidente, preso atto che nessuno dei presenti chiede di intervenire stante l’assenza del rappresentante del Governo, rinvia il seguito dell’esame ad altra seduta.

redazione

redazione

In evidenza

Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

Concia, Sciore (Femca Cisl): il rinnovo del contratto parte dalle buone relazioni industriali

11 Settembre 2026
“Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

“Tra emergenza climatica, precariato e crollo demografico, la scuola scivola verso un lento declino. Dal governo troppa ideologia”. Intervista con Ivana Barbacci, segretaria generale della Cisl Scuola

11 Settembre 2026
Ilva, continua occupazione stabilimento di Genova, previsto nuovo corteo

Ex Ilva, la Corte d’appello di Milano conferma lo spegnimento dell’area a caldo dal 28 ottobre. I sindacati: subito blocco dei licenziamenti e convocazione a Palazzo Chigi

11 Settembre 2026
Bonino: Fumarola ( Cisl) Protagonista delle battaglie per i diritti delle donne, l’autodeterminazione dei popoli, l’Europa unita,  la difesa della democrazia liberale

Emma Bonino, il cordoglio dei sindacati

11 Settembre 2026
Unioncamere, in Italia 570mila gli imprenditori extra Ue

Lavoro, Unioncamere: a settembre 565mila entrate programmate dalle imprese

11 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi