La Corte dei Conti ha espresso un parere in merito alle assunzioni obbligatorie di lavoratori con disabilità da parte delle Province. “Il divieto posto a carico delle Province di assumere personale a tempo indeterminato, in relazione al decreto di riordino varato dall’allora governo Monti, è tuttora in vigore e, sempre secondo la Corte, comprende anche le unità di personale aventi diritto al collocamento obbligatorio”, ovvero la legge 68 del ’99.
Eppure, fa notare la responsabile dell’ufficio Politiche per la disabilità della Cgil, Nina Daita “il decreto 101 del 2013 specifica, in riferimento alle categorie protette, che le disposizioni contenute nel decreto derogano ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente”. Per la dirigente sindacale “questa confusione normativa è assolutamente intollerabile. Il governo deve fare subito chiarezza, anche se risulta palese come la legge 68 non solo non può essere sospesa con un tratto di penna, ma deve essere immediatamente applicata”.


























