• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 5 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Di Maulo, gli accordi su artigianato e credito sono ingannevoli

Di Maulo, gli accordi su artigianato e credito sono ingannevoli

di Emanuele Ghiani
8 Aprile 2020
in Interviste
Di Maulo, gli accordi su artigianato e credito sono ingannevoli


Il diario del lavoro ha chiesto al segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo, quali sono le azioni che il suo sindacato sta mettendo in campo per affrontare la crisi e qual è il suo giudizio sui recenti provvedimenti del Governo e dei sindacati confederali. Per il segretario, alcuni accordi nascondono delle insidie, come la convenzione sul credito e l’accordo sulla cassa integrazione artigiani.

Di Maulo, quali problematiche state affrontando in questi giorni?

Stiamo realizzando dei protocolli finalizzati a una ripresa del lavoro più serena possibile. Anche se la serenità in sé sarà complicata ottenerla. Questi protocolli li applicheremo a realtà industriali come Fca, Cnh Industrial e Marelli, dove in particolare stiamo predisponendo un percorso di formazione da effettuare prima della ripresa delle attività, che sarà comunque graduale.

In cosa consiste questa formazione?

Dal primo giorno di rientro in fabbrica, i lavoratori saranno istruiti rispetto alle nuove norme di sicurezza previsti dalle recenti disposizioni sanitarie. Quindi come si lavano le mani, i guanti, le attrezzature al cambio turno, come si evitano gli assembramenti, quali sono i percorsi da seguire per evitarli e così via. È un protocollo più raffinato dei primi testi di Cgil, Cisl, Uil e del Governo. Queste misure servono anche a evitare il senso di abbandono del lavoratore appena rientrato dal lockdown, che potrebbe trovarsi spaesato se non ci fossero queste linee guida che lo mettano in condizione di lavorare in sicurezza e quindi tranquillità.

Il Governo come sta affrontando questa emergenza?

Bene, il governo è intervenuto con rapidità per coprire con la cassa integrazione in deroga anche i piccoli settori, stanziando 10 miliardi sui 25 complessivi previsti. Questo provvedimento va nella giusta direzione, permettendo alle piccole e medie aziende di avere un respiro finanziario importante. Altri provvedimenti però sono stati una grossa delusione.

Per esempio?

La convenzione firmata da Cgil, Cisl, Uil e Abi per l’anticipazione bancaria per l’integrazione salariale. È stato propagandato come un grandissimo risultato. Ma è una truffa.

Perchè?

Per accedere a queste risorse, bisogna aprire un conto corrente apposito. Bisogna dare in garanzia Tfr, ferie e cosi via. Il lavoratore deve rispondere in solido al prestito ricevuto e se non è possibile ne risponde l’impresa. Invece di aiutarli, i lavoratori vengono sommersi di debiti per i prossimi anni.

Ma la banca anticipa le risorse che l’Inps al momento non è in grado di fornire con rapidità. Quindi non è un prestito giusto?

Una via di mezzo, in realtà è un anticipo a titolo oneroso, ma non si capisce bene quali sono gli interessi da pagare. Nell’accordo c’è scritto solo che saranno interessi “bassi”, ma che significa? Penso che il tasso di interesso lo decideranno le singole banche che aderiranno alla convenzione.

La leader della Cisl, Annamaria Furlan, aveva spiegato che il lavoratore è esentato dal pagamento di oneri e interessi.

La segretaria Furlan ha sottolineato un punto apparentemente molto bello, peccato che non è esattamente così. Se una persona si reca in banca ad aprire un conto corrente, è evidente che non è gratuito, dato che ci sono dei costi da pagare.

La maggioranza dei lavoratori avrà un conto corrente, ad esempio il conto utilizzato per ricevere lo stipendio, quindi saranno pochi i casi di questo genere.

Purtroppo non è cosi, e capisco che può sfuggire questo particolare: bisogna aprire un conto corrente “apposito”, quindi uno nuovo. Questo significa non solo nuove spese ma anche uscire di casa per andare fisicamente in banca.

Non si potrebbe aprire il conto on-line?

Certo, ma la percentuale di famiglie senza computer, secondo l’istat, supera il 41% solo nel Mezzogiorno e per queste persone sarà un problema, con tutti i pericoli sanitari connessi che questo comporta.

Riguardo alle garanzie, prima ha detto che sono necessari il Tfr oppure le ferie per ricevere gli ammortizzatori sociali. Ma la convenzione prevede che sia l’Inps a garantire questi importi.

È vero, ma le banche non si fidano dell’Inps; infatti stanno chiamando in solido il lavoratore e il datore di lavoro, non l’Inps come dovrebbe essere. Anche il recente titl del sistema informatico non ha rassicurato molto le banche sull’affidabilità dell’Istituto. Quindi, se l’azienda sbaglia a compilare la pratica, ed è sufficiente non riempire bene i moduli e su questo i consulenti sono bravi a non farlo, paga in solido e deve il corrispettivo alla banca. Oppure se la richiesta viene rifiutata perché è stata male impostata, il lavoratore deve restituire gli eventuali 1.400 euro più gli interessi. Ovviamente una volta che l’Inps versa i soldi alla banca, il problema scompare e rimarrebbero solo i costi di gestione del nuovo conto.

Ci sono altri provvedimenti che considera deludenti?

Si, per esempio la circolare 47 del 28 marzo firmata dai sindacati e il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo; il testo regola anche la cassa integrazione in deroga per gli artigiani. Le spiego come funziona: per accedere a questi ammortizzatori sociali, gli artigiani sono obbligati a iscriversi a un Fondo, quindi l’Inps non eroga direttamente le risorse. Questo Fondo si chiama FSBA, cioè Fondo di solidarietà bilaterale degli artigiani, di natura privatistica e contrattuale, ed è costituito e gestito da Confartigianato, CNA e dai sindacati Cgil, Cisl e Uil. Inoltre l’artigiano deve essere iscritto a questo Fondo da almeno tre anni per ricevere la cassa integrazione, ma è comunque possibile iscriversi anche oggi. E qui arriviamo al problema: gli artigiani non iscritti devono pagare i tre anni di arretrati se vogliono accedere alla cassa integrazione in deroga.

Quanto costano i tre anni di arretrati?

Le imprese devono versare 125€ l’anno per ogni lavoratore. Ma come si può pensare di erogare i soldi dello Stato attraverso un Fondo di natura volontaria?

La circolare però non specifica l’obbligo di pagare gli arretrati al Fondo Fsba.

Si infatti, la Catalfo non ha previsto questo. È scritto molto chiaro. Ecco perchè è il momento di fare un esercizio di immaginazione: per un momento proviamo a metterci nei panni di un artigiano che oggi prova a chiamare al telefono la FSBA per chiedere l’accesso alla alla cassa integrazione, senza essere ancora iscritto al Fondo. Gli risponderanno subito che “deve” pagare i tre anni di arretrato.

L’artigiano non può sottolineare il fatto che la loro richiesta non è legittima, dato che il ministero non prevede questo obbligo?

Certo, può lamentarsi, ma non gli processano la pratica.

Qui si scivola sull’illegalità, l’artigiano non può denunciare?

Si, potrà farlo, dovrà solo aspettare che i tempi della giustizia italiana, molto rapidi com’è noto, facciano il proprio corso. Nel frattempo, non saprei cosa altro possa fare un artigiano in questa situazione, senza soldi, senza lavoro, in un periodo di crisi da dopo-guerra. Nel 90% dei casi non riapriranno la saracinesca. Noi come Fismic abbiamo fatto delle denunce pubbliche, abbiamo scritto alla Catalfo, ai funzionari, per sollecitarli a intervenire e a scrivere al Fondo di non permettersi di fare queste porcherie. È una pratica illegittima, una truffa, insomma in termini tecnici stanno rubando soldi.

Ultima domanda: gli Eurobond proposti dal Governo all’Europa sono la soluzione giusta?

Se termina questa discussione infinita sarebbe meglio; ci sono altri strumenti già pronti con risorse enormi da poter utilizzare subito, come il Sure e la Bei. Basterebbe potenziare questi strumenti e il resto è già pronto all’uso. Il problema degli Eurobond è che non esistono ancora, quindi ci vorrebbero mesi o anni per scrivere, a livello europeo, un documento condiviso che regoli questi strumenti. Infine, non dimentichiamo i miliardi di euro che la presidente della Bce Christine Lagarde sta per mettere in campo, dato che il 60% è destinato all’Italia e Spagna. Quindi una strada c’è, e non sarebbe neanche molto stretta.

Emanuele Ghiani

Attachments

  • jpg
Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Giornalista de Il diario del lavoro.

Ultimi articoli

Cgil, Cisl e Uil agli artigiani: regolarizzare i contributi dei lavoratori

di redazione

I sindacati denunciano le imprese artigiane che non hanno versato nessuna contribuzione al Fondo di solidarietà bilaterale “e adesso vorrebbero essere trattate al pari” di chi ha pagato l'iscrizione al Fsba

In evidenza

Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

Electrolux ritira i licenziamenti: nuovo piano da 1.250 uscite incentivate e 90 milioni di investimenti

5 Ottobre 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, secondo no alla sospensiva. La Corte: “Prevale il diritto alla salute”

5 Ottobre 2026
Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

Economia, Istat: nel II trimestre Pil a +0,2%, su anno +1%. Confermate le stime preliminari

5 Ottobre 2026
Coldiretti, in primo trimestre +1,9% nel settore alimentare

Economia, Istat: nel II trimestre giù il potere d’acquisto delle famiglie. Deficit-Pil al 2%

5 Ottobre 2026
Presidenziali Brasile, sarà ballottaggio. Bolsonaro favorito, amarezza per Lula: “Risultati imprevisti”

Presidenziali Brasile, sarà ballottaggio. Bolsonaro favorito, amarezza per Lula: “Risultati imprevisti”

5 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi