• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 26 Giugno 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad exludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

    Il focus Censis-Confcooperative “Il debito invisibile”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Istat, a giugno retribuzioni contrattuali orarie +0,9% su mese

    Superminimo assorbibile: la Cassazione richiama imprese e lavoratori alla chiarezza degli accordi

    Immigrazione e sindacato, storia di un rapporto ancora da costruire

    Immigrazione, l’”angolo cieco” della politica italiana

    Meloni e l’incubo Vannacci, per la prima volta un nemico a destra

    Meloni e Vannacci, sarà alleanza last minute. La proposta di Forza Italia: fare a meno dell’ex generale con il proporzionale puro

    Disabilità e comporto: quando la regola uguale per tutti diventa discriminatoria

    Il lavoratore malato non vale meno: niente sconti risarcitori al datore

    La calamità Trump nel disinteresse americano

    Trump come Tafazzi: la guerra che ha colpito soprattutto l’Occidente

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Meloni terrorizzata dallo smottamento della Lega. Mentre Salvini annaspa tra il sogno di tornare al Viminale e la ribellione dei governatori nordisti guidata da Zaia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    Bombardieri, da Meloni ospite al Congresso Uil ci aspettiamo risposte su salari e contratti pirata

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    La Uil lancia il primo congresso nell’era dell’Ai. Tremila delegati e mille ospiti (tra cui Meloni) dal 2 al 4 luglio a Padova

    Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

    Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

    Capone (Ugl), dal Governo primi passi in avanti per regolare i rider

    Paolo Capone: “contro di noi conventio ad exludendum di Cgil, Cisl e Uil”. Parla il leader Ugl

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Treni, grande è la confusione sotto il cielo: dalle dimissioni di Donnarumma allo stress dei cantieri del Pnrr

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

    Slc Cgil compie 30 anni: la sfida è governare l’I.A. mantenendo al centro il lavoro, la persona e giustizia sociale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il programma del XIX Congresso nazionale della Uil

    Un contratto per il food delivery, Maurizio Del Conte: servono regole per un business sostenibile, il sindacato non abdichi al suo ruolo

    Trattativa food delivery, NIdiL e Uiltemp lasciano il tavolo: no a trattative separate sui rider, un grave passo indietro nelle relazioni industriali

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Giugno 2026

    Il report Istat sulla stima preliminare del Pil e dell’occupazione territoriale – Anno 2025

    Sciopero dei consorzi di bonifica

    Consorzi di bonifica, approvata la piattaforma sindacale per il rinnovo del contratto

    Il focus Censis-Confcooperative “Il debito invisibile”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    La democrazia è antiquata, di Marco Revelli. Editore Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    Città di Affitto, di Gessi White – Collettivo IrpiMedia. Editori Laterza

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    L’invenzione del colore, di Christian Raimo. Edizioni La nave di Teseo

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Di Maulo, gli accordi su artigianato e credito sono ingannevoli

Di Maulo, gli accordi su artigianato e credito sono ingannevoli

di Emanuele Ghiani
8 Aprile 2020
in Interviste
Di Maulo, gli accordi su artigianato e credito sono ingannevoli


Il diario del lavoro ha chiesto al segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo, quali sono le azioni che il suo sindacato sta mettendo in campo per affrontare la crisi e qual è il suo giudizio sui recenti provvedimenti del Governo e dei sindacati confederali. Per il segretario, alcuni accordi nascondono delle insidie, come la convenzione sul credito e l’accordo sulla cassa integrazione artigiani.

Di Maulo, quali problematiche state affrontando in questi giorni?

Stiamo realizzando dei protocolli finalizzati a una ripresa del lavoro più serena possibile. Anche se la serenità in sé sarà complicata ottenerla. Questi protocolli li applicheremo a realtà industriali come Fca, Cnh Industrial e Marelli, dove in particolare stiamo predisponendo un percorso di formazione da effettuare prima della ripresa delle attività, che sarà comunque graduale.

In cosa consiste questa formazione?

Dal primo giorno di rientro in fabbrica, i lavoratori saranno istruiti rispetto alle nuove norme di sicurezza previsti dalle recenti disposizioni sanitarie. Quindi come si lavano le mani, i guanti, le attrezzature al cambio turno, come si evitano gli assembramenti, quali sono i percorsi da seguire per evitarli e così via. È un protocollo più raffinato dei primi testi di Cgil, Cisl, Uil e del Governo. Queste misure servono anche a evitare il senso di abbandono del lavoratore appena rientrato dal lockdown, che potrebbe trovarsi spaesato se non ci fossero queste linee guida che lo mettano in condizione di lavorare in sicurezza e quindi tranquillità.

Il Governo come sta affrontando questa emergenza?

Bene, il governo è intervenuto con rapidità per coprire con la cassa integrazione in deroga anche i piccoli settori, stanziando 10 miliardi sui 25 complessivi previsti. Questo provvedimento va nella giusta direzione, permettendo alle piccole e medie aziende di avere un respiro finanziario importante. Altri provvedimenti però sono stati una grossa delusione.

Per esempio?

La convenzione firmata da Cgil, Cisl, Uil e Abi per l’anticipazione bancaria per l’integrazione salariale. È stato propagandato come un grandissimo risultato. Ma è una truffa.

Perchè?

Per accedere a queste risorse, bisogna aprire un conto corrente apposito. Bisogna dare in garanzia Tfr, ferie e cosi via. Il lavoratore deve rispondere in solido al prestito ricevuto e se non è possibile ne risponde l’impresa. Invece di aiutarli, i lavoratori vengono sommersi di debiti per i prossimi anni.

Ma la banca anticipa le risorse che l’Inps al momento non è in grado di fornire con rapidità. Quindi non è un prestito giusto?

Una via di mezzo, in realtà è un anticipo a titolo oneroso, ma non si capisce bene quali sono gli interessi da pagare. Nell’accordo c’è scritto solo che saranno interessi “bassi”, ma che significa? Penso che il tasso di interesso lo decideranno le singole banche che aderiranno alla convenzione.

La leader della Cisl, Annamaria Furlan, aveva spiegato che il lavoratore è esentato dal pagamento di oneri e interessi.

La segretaria Furlan ha sottolineato un punto apparentemente molto bello, peccato che non è esattamente così. Se una persona si reca in banca ad aprire un conto corrente, è evidente che non è gratuito, dato che ci sono dei costi da pagare.

La maggioranza dei lavoratori avrà un conto corrente, ad esempio il conto utilizzato per ricevere lo stipendio, quindi saranno pochi i casi di questo genere.

Purtroppo non è cosi, e capisco che può sfuggire questo particolare: bisogna aprire un conto corrente “apposito”, quindi uno nuovo. Questo significa non solo nuove spese ma anche uscire di casa per andare fisicamente in banca.

Non si potrebbe aprire il conto on-line?

Certo, ma la percentuale di famiglie senza computer, secondo l’istat, supera il 41% solo nel Mezzogiorno e per queste persone sarà un problema, con tutti i pericoli sanitari connessi che questo comporta.

Riguardo alle garanzie, prima ha detto che sono necessari il Tfr oppure le ferie per ricevere gli ammortizzatori sociali. Ma la convenzione prevede che sia l’Inps a garantire questi importi.

È vero, ma le banche non si fidano dell’Inps; infatti stanno chiamando in solido il lavoratore e il datore di lavoro, non l’Inps come dovrebbe essere. Anche il recente titl del sistema informatico non ha rassicurato molto le banche sull’affidabilità dell’Istituto. Quindi, se l’azienda sbaglia a compilare la pratica, ed è sufficiente non riempire bene i moduli e su questo i consulenti sono bravi a non farlo, paga in solido e deve il corrispettivo alla banca. Oppure se la richiesta viene rifiutata perché è stata male impostata, il lavoratore deve restituire gli eventuali 1.400 euro più gli interessi. Ovviamente una volta che l’Inps versa i soldi alla banca, il problema scompare e rimarrebbero solo i costi di gestione del nuovo conto.

Ci sono altri provvedimenti che considera deludenti?

Si, per esempio la circolare 47 del 28 marzo firmata dai sindacati e il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo; il testo regola anche la cassa integrazione in deroga per gli artigiani. Le spiego come funziona: per accedere a questi ammortizzatori sociali, gli artigiani sono obbligati a iscriversi a un Fondo, quindi l’Inps non eroga direttamente le risorse. Questo Fondo si chiama FSBA, cioè Fondo di solidarietà bilaterale degli artigiani, di natura privatistica e contrattuale, ed è costituito e gestito da Confartigianato, CNA e dai sindacati Cgil, Cisl e Uil. Inoltre l’artigiano deve essere iscritto a questo Fondo da almeno tre anni per ricevere la cassa integrazione, ma è comunque possibile iscriversi anche oggi. E qui arriviamo al problema: gli artigiani non iscritti devono pagare i tre anni di arretrati se vogliono accedere alla cassa integrazione in deroga.

Quanto costano i tre anni di arretrati?

Le imprese devono versare 125€ l’anno per ogni lavoratore. Ma come si può pensare di erogare i soldi dello Stato attraverso un Fondo di natura volontaria?

La circolare però non specifica l’obbligo di pagare gli arretrati al Fondo Fsba.

Si infatti, la Catalfo non ha previsto questo. È scritto molto chiaro. Ecco perchè è il momento di fare un esercizio di immaginazione: per un momento proviamo a metterci nei panni di un artigiano che oggi prova a chiamare al telefono la FSBA per chiedere l’accesso alla alla cassa integrazione, senza essere ancora iscritto al Fondo. Gli risponderanno subito che “deve” pagare i tre anni di arretrato.

L’artigiano non può sottolineare il fatto che la loro richiesta non è legittima, dato che il ministero non prevede questo obbligo?

Certo, può lamentarsi, ma non gli processano la pratica.

Qui si scivola sull’illegalità, l’artigiano non può denunciare?

Si, potrà farlo, dovrà solo aspettare che i tempi della giustizia italiana, molto rapidi com’è noto, facciano il proprio corso. Nel frattempo, non saprei cosa altro possa fare un artigiano in questa situazione, senza soldi, senza lavoro, in un periodo di crisi da dopo-guerra. Nel 90% dei casi non riapriranno la saracinesca. Noi come Fismic abbiamo fatto delle denunce pubbliche, abbiamo scritto alla Catalfo, ai funzionari, per sollecitarli a intervenire e a scrivere al Fondo di non permettersi di fare queste porcherie. È una pratica illegittima, una truffa, insomma in termini tecnici stanno rubando soldi.

Ultima domanda: gli Eurobond proposti dal Governo all’Europa sono la soluzione giusta?

Se termina questa discussione infinita sarebbe meglio; ci sono altri strumenti già pronti con risorse enormi da poter utilizzare subito, come il Sure e la Bei. Basterebbe potenziare questi strumenti e il resto è già pronto all’uso. Il problema degli Eurobond è che non esistono ancora, quindi ci vorrebbero mesi o anni per scrivere, a livello europeo, un documento condiviso che regoli questi strumenti. Infine, non dimentichiamo i miliardi di euro che la presidente della Bce Christine Lagarde sta per mettere in campo, dato che il 60% è destinato all’Italia e Spagna. Quindi una strada c’è, e non sarebbe neanche molto stretta.

Emanuele Ghiani

Attachments

  • jpg
Emanuele Ghiani

Emanuele Ghiani

Giornalista de Il diario del lavoro.

Ultimi articoli

Cgil, Cisl e Uil agli artigiani: regolarizzare i contributi dei lavoratori

di redazione

I sindacati denunciano le imprese artigiane che non hanno versato nessuna contribuzione al Fondo di solidarietà bilaterale “e adesso vorrebbero essere trattate al pari” di chi ha pagato l'iscrizione al Fsba

In evidenza

Giochi Preziosi, sindacati: oltre 300 lavoratori a rischio, dichiarato lo stato di agitazione

Gruppo Giochi Preziosi, stato di agitazione dei 320 lavoratori coinvolti dalla riorganizzazione

26 Giugno 2026
Volkswagen, BlackRock entra in causa per 2 mld euro su Dieselgate

Volkswagen, l’azienda prevede di tagliare fino a 100.000 posti di lavoro in Germania

26 Giugno 2026
Salari, Landini: contrattazione annuale per il recupero dell’inflazione

Landini: “Il lavoro torni al centro, pronti a un accordo con le imprese sulla rappresentanza”

26 Giugno 2026
Istat conferma stime su inflazione, a ottobre rallenta all’1%

Economia, Istat: a giugno cala la fiducia dei consumatori ma sale quella delle imprese

26 Giugno 2026
Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

Economia, Istat: nel 2025 Pil in crescita in tutte le aree del Paese, Sud in lieve vantaggio

26 Giugno 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi