• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 11 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Coldiretti, aumento record Pil in agricoltura spinge occupazione

    L’agricoltura non è un settore per donne: meno 40 mila in 6 anni. Scappano dai campi gli italiani, mentre la manodopera straniera sale al 50%. Resta forte la precarietà’. I dati degli elenchi anagrafici dell’Inps

    Il “Bacio dei pensionati”: diventa un caso la campagna per il tesseramento della FNP Cisl. Intervista al segretario generale Roberto Pezzani: ‘’serve una nuova narrazione, la vecchiaia non è la fine della vita”

    Il “Bacio dei pensionati”: diventa un caso la campagna per il tesseramento della FNP Cisl. Intervista al segretario generale Roberto Pezzani: ‘’serve una nuova narrazione, la vecchiaia non è la fine della vita”

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Franzolini, i numeri della Feneal crescono da oltre dieci anni. Al congresso vogliamo rilanciare il ruolo strategico delle costruzioni

    Agricoltura, la denuncia dei sindacati: noi discriminati nel comitato di monitoraggio Pac

    Altro che debolezza: divisioni e differenze sono la forza del sindacato

    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Il Misery Index della Confcommercio – Aprile 2026

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Coldiretti, aumento record Pil in agricoltura spinge occupazione

    L’agricoltura non è un settore per donne: meno 40 mila in 6 anni. Scappano dai campi gli italiani, mentre la manodopera straniera sale al 50%. Resta forte la precarietà’. I dati degli elenchi anagrafici dell’Inps

    Il “Bacio dei pensionati”: diventa un caso la campagna per il tesseramento della FNP Cisl. Intervista al segretario generale Roberto Pezzani: ‘’serve una nuova narrazione, la vecchiaia non è la fine della vita”

    Il “Bacio dei pensionati”: diventa un caso la campagna per il tesseramento della FNP Cisl. Intervista al segretario generale Roberto Pezzani: ‘’serve una nuova narrazione, la vecchiaia non è la fine della vita”

    Franzolini (Feneal Uil): l’edilizia tira ancora ma preoccupa il problema casa

    Franzolini, i numeri della Feneal crescono da oltre dieci anni. Al congresso vogliamo rilanciare il ruolo strategico delle costruzioni

    Agricoltura, la denuncia dei sindacati: noi discriminati nel comitato di monitoraggio Pac

    Altro che debolezza: divisioni e differenze sono la forza del sindacato

    Stellantis, prosegue lo sciopero dei lavoratori delle carrozzerie Mirafiori. De Palma (Fiom): dal 2014 persi 11.500 lavoratori nel silenzio

    Stellantis, 100 sindacalisti Fim Cisl dai plant italiani presentano le richieste al Piano Industriale

    Salvini, 700 reati al giorno da immigrati. Ma sono 600 e da italiani

    Decreto flussi, strumento inefficiente e disallineato ai bisogni del mercato del lavoro. I dati nell’analisi della Uil

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Sarni/Maglione, siglata l’ipotesi di accordo sul primo contratto integrativo da applicare ai circa 1.100 dipendenti

    Il Misery Index della Confcommercio – Aprile 2026

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Jungheinrich Italiana e Fleet Services, firmato l’accordo sul contratto integrativo: coinvolti oltre 1.200 dipendenti

    Il rapporto Save The Children “Le equilibriste, la maternità in Italia nel 2025”

    I dati Istat sul commercio al dettaglio – Marzo 2026

    Fabrizio Carta, Il rinnovo delle RSU nel pubblico impiego 2022 – 2025. Ricerca e analisi ragionata sui risultati

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - In evidenza - Federmeccanica lancia Competere, 9 i punti chiave, dal fisco al contratto

Federmeccanica lancia Competere, 9 i punti chiave, dal fisco al contratto

15 Settembre 2021
in In evidenza, Notizie del giorno
Istat, nel III trim tasso disoccupazione stabile all’11,2%, aumentano precari

Federmeccanica celebra i suoi 50 anni lanciando il progetto ‘Competere’: un piano per il nuovo lavoro e la nuova Impresa. Nove i punti chiave: dal fisco, con la richiesta di un taglio del cuneo fiscale, al rilancio dell’occupazione giovanile, fino a moderni ammortizzatori sociali, nuove relazioni industriali e più flessibilità sul fronte del contratto andando oltre al concetto di scadenza e durata contrattuale.

Primo punto del progetto è il Mercato del lavoro. È indispensabile rilanciare la centralità dell`occupazione giovanile potenziando strumenti come l`apprendistato, in particolar modo quello di primo e di terzo livello ampliandolo anche agli Istituti tecnici superiori. È necessario non perdere i talenti migliori investendo su formule in grado di trattenerli, come i dottorati industriali. Occorre introdurre azioni mirate di orientamento, per una maggiore presenza femminile nelle scuole e università Stem, prevedendo allo stesso tempo incentivi e agevolazioni per l`assunzione di donne.

La flessibilità in entrata dovrebbe essere ampliata intervenendo, ad esempio, sulle attuali norme e lasciando maggior spazio alla contrattazione collettiva e riportare il contratto a termine alla regolamentazione prevista dal D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81 che consentiva la possibilità di stipulare contratti a termini a-causali di 24 o meglio 36 mesi. Il quadro normativo in materia di agevolazioni alle assunzioni risulta, infatti, molto frammentato e richiede adempimenti amministrativi anche complessi che tendono a disincentivarne l`utilizzo da parte delle aziende (limite cosiddetto “de minimis”, incremento occupazionale netto, richieste di autorizzazione all`incentivo all`Inps, ricerca prima occupazione del candidato ecc.). Sarebbe auspicabile che le istituzioni (europee e nazionali) rivedessero i termini del “de minimis”, ad esempio non considerando, nel cumulo dei finanziamenti da conteggiare ai fini del raggiungimento del tetto, le agevolazioni per le assunzioni soprattutto in un momento storico come questo in cui è necessario fare ogni tipo di sforzo per aumentare l`occupazione.

Secondo punto, il Cuneo fiscale. Il collegamento tra salari e produttività deve essere pervasivo e va incentivato qualunque siano le forme di implementazione e le fonti dello stesso. Questo può contribuire a innescare un circuito virtuoso in grado di colmare il divario tra costo del lavoro e produttività. È pertanto necessario rafforzare la detassazione dei premi di produzione, sia in generale che mediante welfarizzazione, ai fini di un maggior incentivo alla produttività delle imprese. Questo rivedendo il criterio dell`incrementalità che risulta difficile da raggiungersi negli anni generando incertezza operativa sulla possibilità di applicare la detassazione/welfarizzazione, di fatto rendendo più complicata l`erogazione dei premi e la loro diffusione.

Il collegamento virtuoso tra salari e produttività, che va incentivato, non necessariamente (e non sempre) è determinato da un incremento anno su anno dei relativi parametri. Vi sono poi anche altri campi di azione per incidere sulla produttività, ad esempio gli investimenti in innovazione e nel capitale umano. Anche in questo caso vanno incentivati con forme di detassazione che verrebbero così collegate a fattori di crescita e di sviluppo, come avviene per la formazione 4.0. Considerando gli effetti positivi dello strumento che peraltro alimenta i consumi e quindi sostiene l`economia reale, i limiti massimi annuali per l`esenzione fiscale e contributiva dei flexible benefits andrebbe innalzato quantomeno a 516,46 euro annui come è stato previsto in via transitoria limitatamente agli anni 2020 e 2021.

Terzo punto, le Politiche per un lavoro che cambia. Moderni ammortizzatori sociali unitamente a evolute politiche attive devono essere le due gambe che, marciando alla stessa velocità, possono consentire di attraversare fasi anche complesse di stravolgimenti senza che vi siano situazioni socialmente non sostenibili. I nuovi ammortizzatori sociali si dovranno ispirare al principio della condizionalità, nel caso di sostegno a chi ha perso il lavoro (Naspi), e nel caso di integrazione al reddito della persona occupata (Cassa Integrazione) al principio assicurativo che garantisca un rapporto tra contributi versati e sostegni ricevuti (con forme di solidarietà all`interno delle filiere) e un rapporto tra entità del contributo e rischio di utilizzo dello strumento.

Quarto punto, il rinnovamento delle Relazioni industriali. Lo sforzo da compiere come sistema è quello di lavorare per trovare convergenze nei diversi settori al fine di operare una razionalizzazione dei contratti nazionali che consenta di garantire le stesse tutele fondamentali a ogni lavoratore (quantomeno nella medesima categoria), di realizzare economie di scala ancor più favorevoli e di fornire strumenti di gestione adattabili alle esigenze delle singole imprese e dei singoli lavoratori. Al fine di prevenire eventuali tentativi di realizzare contratti pirata occorrerebbe escludere ogni forma di incentivo previsto da norme legge nel caso di applicazione di contratti stipulati da soggetti che non siano rappresentativi. È quindi necessario che si arrivi quanto prima alla misurazione della rappresentanza di ogni parte sia quelle sindacali che quelle datoriali.

Quinto punto un Modello flessibile, trasparente e partecipativo. In uno scenario estremamente mutevole non sempre è possibile attendere le finestre contrattuali per operare quegli interventi che possono rendersi necessari in tempi più stretti. Guardando avanti, grazie alle garanzie in grado di fornire tutele fondamentali sempre vigenti, si dovrebbe giungere a un modello che vada oltre il concetto di scadenza e di durata contrattuale, per operare in maniera concreta, e nel caso anche senza soluzione di continuità, in ogni momento in cui fosse necessario agire.
Allo stesso tempo la partecipazione in azienda dovrebbe sperimentare forme di coinvolgimento operativo dei rappresentanti dei lavoratori nei processi aziendali andando oltre le tradizionali procedure di consultazione. Una maggiore consapevolezza delle criticità legate all`andamento del mercato dovrebbe consentire anche in questo caso l`adozione delle misure necessarie in tempo reale senza che siano necessari ulteriori momenti di discussione.

Sesto punto del progetto ‘Competere’ lanciato da Federmeccanica la Centralità della persona e leRelazioni Interne. Il rapporto diretto con i collaboratori ai tempi della quarta rivoluzione industriale con la persona al centro va rafforzato. Oltre alle tradizionali forme di partecipazione ai risultati e di riconoscimento del merito stanno emergendo modalità nuove di coinvolgimento dei singoli nell`andamento aziendale. Si pensi ai piani azionari che non solo consentono ai collaboratori di partecipare ai risultati dell`impresa, ma rafforzano anche il senso di appartenenza degli stessi. Al fine di una maggiore estensione del piano di azionariato diffuso è importante modificare il meccanismo di determinazione del capital gain all`atto della cessione delle azioni, dopo i 3 anni di detenzione delle stesse. In particolare, il capital gain dovrebbe essere applicato solo sull`incremento del valore delle azioni all`atto della vendita rispetto al valore dell`attribuzione al dipendente e non all`intero valore dell`azione, come invece avviene attualmente. L`attuale meccanismo, infatti, prevede l`applicazione del capital gain del 26% sull`intero valore dell`azione attribuita al dipendente riducendo pertanto, in caso di vendita delle stesse, il beneficio per il lavoratore. In particolare, questo meccanismo ha un effetto ancor più negativo sui dipendenti con reddito di lavoro più basso. Il miglioramento di questo meccanismo renderebbe più incentivanti i piani di azionariato diffuso.

Settimo punto: Organizzazione e Sicurezza. Vanno poste in campo sia azioni formative che incentivanti prevedendo, ad esempio, la detassazione di investimenti voltialla modernizzazione dell`organizzazione del lavoro attraverso progetti e consulenze specifiche. Nell`immediato occorre investire sulla semplificazione, una volta superata la fase emergenziale, definendo per il lavoro agile delle modalità di comunicazione più semplici rispetto a quelle previste dalla normativa vigente, sciogliendo anche alcuni nodi di difficile interpretazione come quelli legati alla salute e sicurezza sul lavoro. La sicurezza è un ambito sul quale si continua ad investire. Tutto questo deve essere riconosciuto e promosso. Occorre quindi dare rilievo ai casi virtuosi e bisogna evitare allo stesso tempo che un singolo evento negativo possa oscurare tutto quello che di buono viene fatto. Siamo i primi a voler perseguire chi sbaglia ma si devono evitare messaggi e azioni generalizzate perché questo non aiuta a diffondere quella cultura positiva che trova proprio nella collaborazione un prezioso strumento di prevenzione dei rischi.
Gli sforzi più rilevanti, che hanno comunque un costo, per raggiungere un obiettivo di drastica riduzione degli infortuni andrebbero incentivati, anche prevedendo una riduzione dei premi Inail in caso di performance positive prolungate in merito a infortuni e incidenti sul lavoro. La sicurezza sul lavoro deve sempre essere contestualizzata alle singole realtà e oggi va vista anche in prospettiva alla luce dell`evoluzione tecnologica ed ecologica, in modo che possa essere non solo un fattore di competitività ma anche un importante leva per la transizione.

Ottavo punto, Scuola e lavoro, integrazione e nuova didattica È indispensabile ridare forza all`alternanza scuola-lavoro e anzi potenziarla puntando anche a una maggior diffusione non solo dei tirocini extra-curriculari ma dell`apprendistato duale (sia di primo che di terzo livello). Si deve investire in progetti di orientamento alle professioni del futuro rivolti alle scuole secondarie di primo e secondo grado coinvolgendo gli studenti, le loro famiglie e il corpo docente sempre prevedendo un ruolo di partner per le imprese. Nel percorso di orientamento, che deve essere parte di quello didattico già dai primi anni di scuola, occorre far emergere le attitudini dei giovani, il loro metodo di apprendimento e allo stesso tempo far conoscere le caratteristiche del lavoro che cambia e le competenze richieste.

In questo quadro deve emergere il valore e l`importanza delle aree Stem, per acquisire competenze in linea con le richieste del mercato e colmare il divario di profili ricercati dall`industria, con un`attenzione specifica alle ragazze e al loro accesso alle professioni nei settori in cui prevale la presenza maschile. Diventa di rilevanza strategica per lo sviluppo del Paese investire negli Its, gli Istituti Tecnici Superiori ad alta specializzazione, in linea con la volontà del Governo che ha previsto nel Pnrr lo stanziamento di ingenti fondi dedicati. In particolare, è fondamentale: Promuovere gli Its tra i giovani, tra gli insegnanti e le famiglie descrivendo l`offerta formativa altamente qualificata e integrata con il mondo del lavoro che prevede le collaborazioni con imprese, università, centri di ricerca e garantisce un`alta percentuale di occupabilità.

Garantire stabilità agli Its mettendo a disposizione maggiori fondi utili per strutturare e tenere aggiornati i laboratori con le innovazioni tecnologiche del mondo del lavoro, per questo è necessaria una programmazione quadriennale, o comunque pluriennale, al posto del bando annuale che crea incertezza. Garantire il riconoscimento dei crediti formativi (Cfu) ai diplomati Its che, a valle dell`ottenimento del diploma biennale, decidono di proseguire con un percorso accademico.Nello specifico, come già avviene per diverse università estere, si ritiene che il corso Its possa essere paragonato e riconosciuto come biennio universitario. Realizzare un sistema di monitoraggio che porti alla valutazione e alla conseguente differenziazione nel finanziamento a seconda delle performance dell`Its; Il rafforzamento del rapporto con le imprese elemento distintivo di questi percorsi di istruzione terziaria.

Nono punto, la Riqualificazione. Occorre costruire strumenti a disposizione di imprese e lavoratori che possano accompagnare la riqualificazione a partire dall`individuazione delle figure che saranno più toccate, dall`analisi delle loro competenze, dei fabbisogni futuri che possono essere per loro un appiglio contro l`obsolescenza dei loro profili, di come concretamente svolgere la riqualificazione. Servono regole nazionali e una “cabina di regia” centrale per l`erogazione dei fondi regionali in materia di politiche attive del lavoro con particolare riferimento ai corsi di pre-assunzione, volti a sviluppare le abilità e competenze richieste dal mercato del lavoro. Inoltre, si ritiene importante prevedere parametri di rimborso differenziati per la formazione professionale a seconda del settore di riferimento. La formazione dei profili ricercati dall`industria, e in particolare dal settore manifatturiero, richiede infatti attività tecnico-pratiche da svolgere in laboratori dotati di impianti e attrezzature di grandi dimensioni con investimenti e costi significativi in termini di macchinari, materiali e consumabili.

Allo stesso tempo si deve favorire le attività formative di reskilling e upskilling per le aziende che stanno affrontando situazioni di crisi o che devono fronteggiare un processo di obsolescenza delle competenze dei propri lavoratori prevedendo delle misure di finanziamento alle imprese che oltre a coprire il costo orario del lavoratore in formazione, senza diminuirne lo stipendio, come previsto dal Fondo Nuove Competenze, permettano il recupero dei costi relativi alla formazione (docenza, tutoraggio, etc.). È necessario rendere più moderne e snelle le procedure e i processi per la presentazione e rendicontazione di piani di formazione finanziati dai fondi interprofessionali, che oggi richiedono numerose attività a basso valore aggiunto e verifiche che molte volte risultano essere più formali che sostanziali.

E.G.

redazione

redazione

Ultimi articoli

Federmeccanica, la ripresa è forte, i suoi problemi preoccupanti

di Fernando Liuzzi

Presentata oggi a Roma l’indagine congiunturale n. 159

In evidenza

Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

Istruzione, Fumarola: importante la firma per il rinnovo del contratto. Riallineare le scadenze contrattuali per il recupero del potere d’acquisto

11 Maggio 2026
Coldiretti, aumento record Pil in agricoltura spinge occupazione

L’agricoltura non è un settore per donne: meno 40 mila in 6 anni. Scappano dai campi gli italiani, mentre la manodopera straniera sale al 50%. Resta forte la precarietà’. I dati degli elenchi anagrafici dell’Inps

11 Maggio 2026
Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

Decreto lavoro, Fumarola (Cisl), bene la definizione di salario giusto, ma non ci piace l’indennità di vacanza contrattuale definita per legge. Ora una strategia condivisa con le parti sociali su crescita, salari e pensioni

11 Maggio 2026
Cdm approva ddl contro caporalato e lavoro nero

Chioggia, tre braccianti marocchini vittime di un incidente stradale. I sindacati chiedono l’intervento del governo

11 Maggio 2026
Unindustria sigla convenzione con Federturismo su welfare aziendale

Lavoro, Confesercenti: in sei anni persi oltre 177mila autonomi in commercio e turismo

11 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi