L’Istat ha comunicato che, nell’intero anno 2014, rispetto al 2013, il fatturato industriale ha segnato un aumento dello 0,1%, sintesi di una flessione sul mercato interno (-1,2%) e di un incremento su quello estero (+2,9%).
Corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 20 come a dicembre 2013), il fatturato totale cresce quindi in termini tendenziali dello 0,9%, con un calo del 2,1% sul mercato interno ed un incremento del 7,4% su quello estero.
A dicembre 2014 il fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, aumenta dell’1,4% rispetto a novembre, registrando incrementi sia sul mercato interno (+0,8%), sia su quello estero (+2,8%).
Boom a dicembre per gli ordinativi dell’industria italiana che registrano un incremento congiunturale del 4,5%, con un aumento dell’1,8% degli ordinativi interni e dell’8,1% di quelli esteri. Nel confronto con il mese di dicembre 2013, l’indice grezzo degli ordinativi segna un aumento del 5,8%.
L’incremento più rilevante si registra nella fabbricazione di apparecchiature elettriche (+33,6%), mentre la flessione maggiore si osserva nella fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica (-34,9%).
Tornano a crescere gli ordini dell’industria italiana. Secondo i dati Istat, nel 2014, l’incremento (dati grezzi) è stato dell’1,1% rispetto al 2013. A trainare la ripresa gli ordini dall’estero cresciuti del 3,9%. Ancora in flessione, invece, quelli del mercato interno (-0,8%).



























