È stata finalmente siglata oggi l’ipotesi di rinnovo del ccnl della cooperazione agricola.
L’intesa prevede un aumento, a regime, di 86 euro mensili, suddivisi in tre tranche: 30 € a decorrere dal 1/7/2013, 30 € a decorrere dal 1/1/2014 e 26 € a decorrere dal 1/7/2015; previsto, inoltre, l’aumento della contribuzione aziendale per la previdenza integrativa.
Importanti anche le novità dal punto di vista normativo: viene rivisto, in termini di forte apertura, la disciplina di iscrizione dei lavoratori a tempo determinato al Filcoop Sanitarrio. Inoltre sono aumentati da 5 ad 8 i giorni di permesso non retribuito per malattia del figlio mentre sono stati elevati i giorni di permesso retribuito per lutto in caso di secondo evento estendendo la disciplina anche agli affini di primo grado.
L’accordo rivede anche la disciplina della malattia per gli operai agricoli, contrattualizzando il diritto all’integrazione in caso di malattia e infortunio. Il rinnovo prevede inoltre la possibilità per i lavoratori di usufruire di un periodo di aspettativa non retribuita a scadenza del comporto di 6 mesi prolungabili di altri 6 mesi nel caso di gravi patologie.
Le parti si sono impegnate, inoltre, a incontrarsi per impostare un avviso comune relativamente all’estensione della disciplina per i lavori usuranti ai lavoratori del settore. Infine si sono ampliate le agibilità sindacali prevedendo un aumento del numero delle rsu, adeguando così il ccnl alle dimensioni delle grandi aziende presenti nel settore.
Fai-Flai-Uila sottolineano che “dopo lunghi mesi di difficili trattative, una rottura del tavolo e la conseguente forte mobilitazione dei lavoratori del settore siamo finalmente riusciti a portare a casa un accordo che, in un momento di grave crisi economica, non solo tutela il potere d’acquisto delle retribuzioni dei lavoratori ma ne migliora sensibilmente le condizioni di lavoro”.


























