Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha confermato lo stanziamento di un miliardo di euro per interventi nell’ambito della cultura, di cui 150 milioni verranno messi al servizio di piccole opere di restauro e attività culturali sulla base della segnalazione dei cittadini.
“Accanto ai grandi progetti di cui pure andiamo orgogliosi (da Pompei agli Uffizi, da Brera alla Reggia di Caserta, dalle Tremiti a Trieste, dalla Capitale a un’altra dozzina di interventi di sistema) abbiamo lanciato ieri un appello a tutti gli italiani. Segnalateci i luoghi dell’identità e della bellezza che hanno bisogno di un aiuto economico e finanziario per ripartire. L’email è semplice: bellezza@governo.it.” . In particolare, le segnalazioni dovranno pervenire entro il 31 maggio. I fondi verranno assegnati entro il 10 agosto.
“Recuperare i luoghi delle nostre comunità significa tornare noi stessi. Abbiamo bisogno anche del piccolo borgo dimenticato o del museo abbandonato o della chiesetta da ristrutturare – continua Renzi -. E meglio ancora se un gruppo di cittadini, una associazione, una proloco, una cooperativa, una impresa innovativa si offre di gestire questi beni come luoghi dell’anima per la comunità.”
Nelle parole del presidente, il governo ha “rimesso la cultura al centro” attraverso azioni come “l’Art Bonus che ha coinvolto al momento 2545 mecenati per un totale di circa 78 milioni di euro di erogazioni liberali, l’aumento dei fondi pubblici per il Mibact nel 2016 di oltre il 30%, il grande investimento del 1 maggio con il Cipe che ha liberato un miliardo per i nostri beni culturali. Ma non è solo questione di recuperi e restauri: è proprio una scelta di fondo, identitaria.”


























