Negli ultimi 20 anni il settore bancario ha perso 75mila posti di lavoro: serve un protocollo sull’occupazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali, la riqualificazione professionale e la tutela delle persone. Lo ha dichiarato il segretario generale First Cisl, Riccardo Colombani, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, nel corso dell’audizione dei sindacati che si è tenuta in Senato.
“Negli ultimi 20 anni il settore bancario ha perso 75mila posti di lavoro. Nel frattempo è divenuto uno dei più concentrati tra i grandi paesi europei – ha spiegato -. Nello stesso periodo, infatti, secondo l’indice di Herfindahl-Hirschman, utilizzato anche dall’Antitrust nelle sue istruttorie, la concentrazione del sistema bancario italiano è triplicata, doppiando il grado di concentrazione del sistema tedesco e distaccando nettamente quello francese. Le fusioni hanno contribuito alla continua riduzione della rete delle filiali, al punto che oggi ben 3.415 comuni, pari al 43,2% del totale, ne risultano privi. Per questo abbiamo chiesto, anche in riferimento alle operazioni straordinarie concluse positivamente per gli offerenti ed a quelle che potrebbero realizzarsi nel prossimo futuro, la sottoscrizione di un protocollo sull’occupazione per la salvaguardia dei livelli occupazionali, la riqualificazione professionale e la tutela delle persone”.




























