“Continua il confronto delle istituzioni europee per una nuova direttiva sugli appalti pubblici, parte integrante del programma dell’attuale commissione presieduta da Ursula von der Leyen”. Lo afferma il responsabile appalti Cgil nazionale, Alessandro Genovesi.
“Nei prossimi giorni – aggiunge – l’Europarlamento voterà il rapporto sugli appalti pubblici, che indicherà alla commissione europea i principi e gli obiettivi su cui formulare la proposta.
Con Cisl, Uil e con la confederazione europea dei sindacati (Ces) abbiamo sostenuto una serie di modifiche e integrazioni della bozza iniziale di questo rapporto per aumentare le tutela dei lavoratori, superare il criterio del massimo ribasso, estendere le clausole sociali, limitare il subappalto, mettendo così gli oltre 2000 miliardi (circa il 14% del Pil europeo) a servizio di un più giusto modello di sviluppo”.
Secondo Genovesi “grazie anche al confronto avuto con diversi europarlamentari italiani, la bozza finale del rapporto sugli appalti pubblici contiene avanzamenti nelle proposte di tutele dei lavoratori, ma ne servono aaltri per le tutele del lavoro e della qualità degli appalti sul solco di quanto già regolato dalla nostra normativa nazionale. Auspichiamo che la discussione e il voto dell’Europarlamento siano l’occasione per rafforzare il testo, rendendo obbligatorie le condizionalità sociali e ambientali generali, a partire dal rispetto dei contratti collettivi di lavoro”.




























