Il ciclone giudiziario che si e’ abbattuto su Fastweb e Telecom potrebbe creare problemi ai lavoratori delle due societa’ coinvolte. Per questo i sindacati, pur apprezzando l’iniziativa della magistratura, che ha consentito di portare alla luce la colossale truffa fiscale, chiedono che sia comunque garantita la continuita’ operativa dell’azienda. Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, sottolinea che ”l’inchiesta e’ benvenuta”, e aggiunge: ”Siamo tutti trasecolati di fronte a questa indagine, perchè le accuse sono gravissime e le aziende coinvolte sono quotate in Borsa e di grande peso economico e anche occupazionale”. Dunque, ”bisogna andare fino in fondo per accertare le responsabilità e contemporaneamente bisogna anche far presto perchè c’è una vita dell’azienda che può essere coinvolta da questa inchiesta”. Conferma Alessandro Genovesi, segretario dello Slc Cgil, il sindacato di categoria delle Tlc: ”occorre garantire la continuita’ operativa dell’azienda, occorre serenita’ e senso di responsabilita’ in attesa di avere il massimo di informazioni e che l’indagine faccia il suo corso. Appena saranno chiari i contorni dell’intera vicenda, la nostra priorita’ sara’ chiedere un incontro ai vertici aziendali di Fastweb”.
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