Il regolamento per la riorganizzazione dell’archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro presso il Cnel, approvato oggi, “contiene gli strumenti certi – spiega il segretario confederale della Uil, Vera Buonomo – con cui distinguere i contratti autenticamente rappresentativi da quelli pirata. Resta però decisiva la piena attuazione del testo unico sulla rappresentanza”.
“Le nuove disposizioni vanno in questa direzione: trasparenza, pubblicità, tracciabilità, accessibilità dei testi e criteri di collocazione basati sull’effettiva applicazione e sul radicamento nazionale – prosegue – sono un tassello fondamentale nella battaglia per rafforzare la contrattazione collettiva contro la frammentazione e la proliferazione di contratti e dumping che comprimono salari e diritti. Tuttavia, rimane imprescindibile una legge di sostegno al testo unico sulla rappresentanza, che renda vincolanti regole certe e già condivise. Solo così sarà possibile garantire a tutti i lavoratori l’applicazione di contratti sottoscritti da soggetti realmente rappresentativi, a tutela di salari, diritti e dignità del lavoro”.

























