• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 28 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Automotive, accordo al Mimit per la reindustrializzazione di PMC e Brose: salvaguardati 150 lavoratori

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Contrattazione e rappresentanza: divisi si perde, uniti si vince

    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Pmc-Brose, sindacati: firmato l’accordo per la reindustrializzazione dei siti di Melfi

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Vertenza Sicor, raggiunto l’accordo: proroga alla procedura di licenziamento al 18 settembre 2026

    Il report nazionale della Fim-Cisl sulle dinamiche occupazionali, divari retributivi e contrattazione nel settore metalmeccanico

    La sintesi dell’esposto Cgil alla Corte dei conti per potenziale danno erariale e violazioni normative connessi al ponte sullo Stretto

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

    Stellantis, al via incontro Urso-sindacati al Mimit

    Automotive, accordo al Mimit per la reindustrializzazione di PMC e Brose: salvaguardati 150 lavoratori

    Ministero Lavoro: a maggio +178.176 contratti

    Contrattazione e rappresentanza: divisi si perde, uniti si vince

    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Pmc-Brose, sindacati: firmato l’accordo per la reindustrializzazione dei siti di Melfi

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Campari, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    INCONTRO AL MIMIT SU ELECTROLUX

    Vertenza Sicor, raggiunto l’accordo: proroga alla procedura di licenziamento al 18 settembre 2026

    Il report nazionale della Fim-Cisl sulle dinamiche occupazionali, divari retributivi e contrattazione nel settore metalmeccanico

    La sintesi dell’esposto Cgil alla Corte dei conti per potenziale danno erariale e violazioni normative connessi al ponte sullo Stretto

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Emergenza carceri, Nolè (Fp-Cgil): oggi il sistema ha fallito nella sua missione

Emergenza carceri, Nolè (Fp-Cgil): oggi il sistema ha fallito nella sua missione

di Tommaso Nutarelli
16 Luglio 2024
in Interviste
Emergenza carceri, Nolè (Fp-Cgil): oggi il sistema ha fallito nella sua missione

“Oggi il sistema carcerario non è in grado di adempiere alla sua missione ossia restituire alla società persone pienamente recuperate”. Lo afferma Donato Nolè, ispettore della polizia penitenziaria e nuovo coordinatore della polizia penitenziaria per la Fp-Cgil. Questa, prosegue Nolè, è una sconfitta che colpisce prima di tutto i detenuti. Chi fuori dal carcere non ha una famiglia o una rete sociale ricade con facilità nel crimine. Alla base di tutto questo, spiega Nolè, c’è un sistema che non funziona. Strutture inadeguate, sovraffollamento, promiscuità rendono invivibile la detenzione. Gli episodi di violenza tra i carcerati e contro la polizia penitenziaria sono all’ordine del giorno. Il personale, sostiene il sindacalista della Fp-Cgil, è al di sotto dei fabbisogni per garantire la sicurezza e i servizi. I concorsi sono deserti e anche sul piano contrattuale l’aumento di 80 euro e un incremento di 60 centesimi all’ora per gli straordinari non sono il giusto riconoscimento. La politica, dice Nolè, si è dimenticata delle carceri.

Nolè la situazione nelle carceri è una ferità per la nostra democrazia. Una ferità che con l’estate è ancora più dolorosa.

È vero. L’estate è sempre il periodo più critico per chi sta in carcere. Le elevate temperature si fanno di più sentire in strutture in cemento armato che non hanno condizionatori. A questo si aggiunge il cronico problema del sovraffollamento, la promiscuità, la convivenza di persone che vengono da contesti sociali, culturali, religiosi ed economici diversi. Chi ha più disponibilità nel comprare le cose, anche il semplice pacchetto di sigarette, assume un ruolo di comando verso chi è più in difficoltà. Non bisogna poi dimenticare la mescolanza di reati diversi che di certo non è positiva. Tre le mura delle prigioni ci sono persone con disturbi psichiatrici che lì non dovrebbero stare. Ma le Rems sono insufficienti e gli ospedali giudiziari psichiatrici sono chiusi. A tutto questo si somma il fatto che le attività ricreative, da quelle sportive, ai corsi di lingua fino al teatro, con l’estate si riducono o si fermano. Questo priva i detenuti di momenti ricreativi che rendono più sopportabile la detenzione.

Quanti sono i detenuti?

Le persone nelle carceri sono, all’incirca, 61.700, quando invece possono accoglierle 45mila.

Le dure condizioni causano suicidi sia tra i detenuti che tra gli agenti? Questo triste conteggio a quanto è arrivato?

A oggi si contano 56 sucidi tra i detenuti e 5 tra la polizia penitenziaria.

Che effetti lasciano questi episodi?

Molto forti. Basti pensare al forte stress che si vive nel carcere, o al senso di impotenza, di frustrazione che colpisce un agente che interviene per primo dopo il suicido di un detenuto o di un collega, per non essere stato capace di intercettare e capire quel malessere.

Il lavoro quanto incide sul miglioramento della detenzione?

Moltissimo. Veniamo da una tradizione di case di lavoro che ha prodotto ottimi risultati, ma che si sta esaurendo. E gli esempi virtuosi non sono molti. Per certi aspetti il carcere dovrebbe essere una struttura autosufficiente, che non dovrebbe compare il pane, ma farlo al suo interno. Il lavoro restituisce dignità alle persone e una prospettiva per quando saranno fuori.

C’è poi il fenomeno delle aggressioni in forte crescita.

È una piaga che sta assumendo contorni inquietanti. Chi fa il nostro mestiere mette in conto una certa dose di pericolo, ma la violenza presente nelle carceri è una cosa mai vista prima. E anche il semplice spostamento dei più violenti non funziona. Bisogna disinnescare la violenza, non semplicemente spostarla. Parliamo poi di detenuti che assumono anche una leadership criminogena tra la popolazione carceraria. Pensi che alcuni, a cui viene negato il trasferimento, ricorrono alle aggressioni perché poi sanno che verranno spostati.

A quanto ammonta il numero degli agenti penitenziari?

Più o meno sono 40mila, anche se 30mila occupate direttamente in carcere. Un numero assolutamente insufficiente, anche perché molte si sono poi specializzate e messe a lavorare in altri contesti assolutamente importante, ma il numero degli effettivi nelle carceri non è aumentato.

C’è il giusto ricambio?

Assolutamente no. Primo perché ai concorsi si presenta un numero di candidati inferiore ai posti disponibili. Quello della guardia carceraria non è più un lavoro ambito. Inoltre molti agenti, a causa di infortuni, stress e burnout non sono più occupabili e, anche se giovani, vanno in pensione. Questo, oltre ad avere un costo, ha ripercussioni anche sul turn over che viene fatto solo sulla base delle pensioni di anzianità.

Dalla politica c’è attenzione a questa emergenza?

No, e sotto diversi aspetti.

Quali?

Sul fronte contrattuale vengono sbandierati aumenti salariali importanti ma che poi, alla fine, si riducono a 80 euro. Gli incrementi per gli straordinari si concretizzano in 60 centesimi all’ora. Molte spettanze non sono ancora state retribuite, come il lavoro svolto in più nel 2023, e le risorse messe a disposizione per quest’anno sono quasi esaurite. Sulle pene alternative, dopo la strada positiva imboccata dalla riforma Cartabia, con questo governo c’è un’inversione di tendenza. Chi esce dal carcere la percentuale di recidiva è al 70%, che scende al 15-17% per chi ha scontato una pena alternativa. E, infine, la questione delle infrastrutture. La realizzazione di un carcere nuovo richiede una pianificazione nel medio-lungo periodo che oggi manca. I più nuovi risalgono agli anni ’80, quindi hanno già quarant’anni. In alcune realtà mancano le docce e anche l’acqua. Pensiamo a quanti condizionatori potrebbero essere istallati se nei tetti venissero montati i pannelli fotovoltaici. Negli anni Duemila era stato fatto un piano di adeguamento strutturale che poi è rimasto lettera morta. Con le nostre finanze in rosso chi è che vorrebbe spendere dei soldi per i “delinquenti”?

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Tommaso Nutarelli

Giornalista de Il diario del lavoro.

In evidenza

carburanti

Carburanti, dal governo taglio di 17 centesimi al litro per il gasolio fino all’8 agosto. Operazione da 125 milioni

27 Luglio 2026
Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

Ex-Ilva, Federmeccanica: con lo stop della Corte d’Appello di Milano si rischia la morte dello stabilimento

27 Luglio 2026
Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

Report Fim-Cisl sulla condizione femminile nel settore metalmeccanico: cresce l’occupazione, ma le donne restano meno di una su cinque. Il gap salariale sfiora il 20%

27 Luglio 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

Ex Ilva, Corte d’appello Milano: entro 90 giorni riduzione emissioni, altrimenti stop all’area a caldo

27 Luglio 2026
INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU LEGGE DI BILANCIO

Ex-Ilva, il governo conferma in Cdm lo stanziamento per la continuità aziendale

27 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi