La Ces, la confederazione che riunisce i principali sindacati a livello europeo ha indetto per il 13 dicembre prossimo una manifestazione in concomitanza del prossimo consiglio europeo di Laeken (Bruxelles), affinchè l’ Ue decida di ampliare l’ agenda di Nizza includendovi obiettivi di riforma concreta soprattutto in termini occupazionali.
Le richieste del mondo sindacale sono tante, tra queste, la necessità della costruzione di un ‘vero governo dell’ economia’ – come lo definisce la confederazione in una nota – che sia un contrappeso della Banca centrale europea, e che abbia lo scopo di coordinare le politiche economiche e di budget dei Paesi membri.
Inoltre, per porre fine alla spirale della concorrenza fiscale, i sindacati chiedono l’ introduzione di una tassa minima di imposta per le imprese ed i redditi da capitale.
Tra le altre richieste per cui i manifestanti si riuniranno a Bruxelles, ci sono anche servizi pubblici di qualità, il miglioramento della sicurezza nell’ ambiente di lavoro, l’ estensione dei diritti dei lavoratori nelle imprese, la promozione dell’ uguaglianza di trattamento tra uomini e donne anche in termini di uguaglianza retributiva e, non ultima, la richiesta di rendere l’ Unione un vero partner a livello mondiale.
‘Vogliamo un’ Europa capace di assumersi nel mondo tutte le sue responsabilità – dice la Ces – capace di gestire una globalizzazione oggi senza briglie, e di aprire la via ad una mondializzazione basata su un vero sviluppo dei popoli’.
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