“Sono in corso mobilitazioni e presidi dei lavoratori ex Ilva. Il Governo convochi il tavolo a Palazzo Chigi e ritiri questo piano che è stato battezzato da Fim, Fiom e Uilm come un piano di chiusura. E’ necessaria invece la costituzione una società partecipata pubblica che garantisca la decarbonizzazione e la continuità produttiva di tutti gli impianti italiani”. Lo dichiara Michele De Palma, segretario generale della Fiom, a Pescara per l’assemblea regionale sul contratto nazionale dei metalmeccanici.
“Non ci fermeremo fino a quando il Governo non tornerà sui suoi passi e ci convocherà in un tavolo negoziale vero – aggiunge – il ministro Urso sta continuando a convocare dei tavoli, come quello di venerdì con le Regioni e gli enti locali. Vogliamo invece il tavolo a Palazzo Chigi con la presenza del presidente del consiglio Giorgia Meloni per salvaguardare l’occupazione e il futuro della siderurgia italiana”.
























