• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 27 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

    La scuola vista dall’interno: tra scarse risorse e bassi stipendi, la vera emergenza non sono gli stranieri

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Rappresentanza e contratti, lunedì 28 non sarà l’ultimo appuntamento, già fissate altre date in ottobre per la trattativa sindacati- imprese

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cisl, Libro Verde per il Patto Sociale

    Istat, tempi di lavoro e disuguaglianze di genere in Italia 2003-2023

    Rapporto Ocse settembre 2026

    Michele Ferrero, dalle Langhe al mondo

    Ferrero, rinnovato il contratto integrativo. Premio fino a 3.100 euro

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Agespi, sottoscritta ipotesi di accordo per rinnovo contratto

    Il datore che non c’è

    Alcune verità sul lavoro precario

    Precari si muore

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

    La scuola vista dall’interno: tra scarse risorse e bassi stipendi, la vera emergenza non sono gli stranieri

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Rappresentanza e contratti, lunedì 28 non sarà l’ultimo appuntamento, già fissate altre date in ottobre per la trattativa sindacati- imprese

    Ilva, sbloccata la trattativa

    Ex Ilva, D’Alò (Fim-Cisl): il nodo centrale resta il forno elettrico

    Ocse, in Italia serve tassa patrimoniale contro disguaglianze sociali

    Insieme per la città: da Cgil, Cisl e Caritas analisi e proposte sulle disuguaglianze delle “sette Rome”

    Europa e sicurezza sociale, le domande e le risposte

    Itinerari Previdenziali, 8 milioni di contribuenti pagano il 65% dell’Irpef

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

    Cgil, 120 anni di storia. Landini: la persona deve venire prima del profitto

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Cisl, Libro Verde per il Patto Sociale

    Istat, tempi di lavoro e disuguaglianze di genere in Italia 2003-2023

    Rapporto Ocse settembre 2026

    Michele Ferrero, dalle Langhe al mondo

    Ferrero, rinnovato il contratto integrativo. Premio fino a 3.100 euro

    Il Report Istat su ricerca e sviluppo in Italia – Anni 2024-2025

    Il Report Istat sull’innovazione nelle imprese – Anni 2022-2024

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Federmeccanica, nel primo semestre 2025 produzione -4,3%. E l’83% delle imprese teme l’effetto dei dazi

Federmeccanica, nel primo semestre 2025 produzione -4,3%. E l’83% delle imprese teme l’effetto dei dazi

11 Settembre 2025
in Notizie del giorno, In evidenza
Federmeccanica, nel primo semestre 2025 produzione -4,3%. E l’83% delle imprese teme l’effetto dei dazi

Poche luci, molte ombre e una nebbia che offusca il futuro. Possono essere così sintetizzati, nelle parole del direttore generale di Federmeccanica, Stefano Franchi, i risultati della 175° Indagine Congiunturale di Federmeccanica sull’industria metalmeccanica-meccatronica, presentata questa mattina a Roma presso l’Hotel Nazionale in Piazza Monte Citorio. Si tratta della prima indagine congiunturale dall’introduzione dei dazi da parte dell’amministrazione statunitense ma, come precisa la vicepresidente di Federmeccanica, Alessia Miotto, “ancora non siamo in grado di comprenderne gli effetti reali sia diretti che indiretti”.

Nel dettaglio, nei primi sei mesi del 2025, la produzione metalmeccanica risulta diminuita in media del 4,3% rispetto al primo semestre 2024, evidenziando una perdita più marcata rispetto al comparto industriale nel suo complesso (-2,8%). Tutti i comparti hanno subito perdite produttive rispetto all’analogo periodo del 2024, in particolar modo la fabbricazione di Autoveicoli e rimorchi (-18,7%), solo quelli della Metallurgia e degli Altri mezzi di trasporto hanno registrato variazioni positive ma molto contenute: rispettivamente +0,7% e +0,2%.

Nel secondo trimestre, invece, i volumi di produzione hanno registrato una variazione positiva dello 0,5%, ma nel confronto tendenziale, l’attività settoriale si è confermata negativa con una contrazione del 2,8%.

L’export del settore, nel primo semestre, è diminuito dello 0,5% nel confronto tendenziale (-0,4% verso i paesi Ue e -0,6% verso i mercati extracomunitari). Il calo dei flussi verso i mercati statunitensi è stato pari a -6,1%, in forte peggioramento. Un dato, questo, che spiega l’83% delle imprese che teme impatti negativi dalle nuove misure protezionistiche, soprattutto perdita di quote export (32%), difficoltà nelle catene di approvvigionamento (25%) e aumento della pressione competitiva sul mercato Ue (21%).

Ma se è ancora difficile comprendere gli effetti reali delle misure protezionistiche, “una cosa si può dire con certezza”, sottolinea Miotto, e cioè che “nell’incertezza dominante, che anche l’introduzione di tariffe piccole possono generare un grande danno, soprattutto quando ricadono sulle spalle di molte imprese che hanno una ridotta marginalità, in tanti casi è in ulteriore contrazione. Già da alcuni anni le aziende del nostro settore devono fare i conti con una bassa produttività, cui si affiancano un costo del lavoro per unità di prodotto in crescita, l’aumento del prezzo delle materie prime ed un costo dell’energia strutturalmente più alto rispetto alla media UE. In questa situazione già complessa anche un solo punto percentuale di dazi è troppo. La nostra industria è a vocazione esportatrice e non si può pensare di cambiare pelle, puntando sulla domanda interna, così come trovare altri mercati di sbocco non è di facile realizzazione in tempi brevi. Il rischio concreto, nel frattempo, è di perdere una buona parte della nostra industria metalmeccanica, mettendo a rischio la continuità di intere filiere. Non possiamo e non dobbiamo lasciare indietro nessuno. Questo è l’obiettivo che tutti devono avere, dalle Parti Sociali alle Istituzioni, a partire da quelle Europee”.

Il 24% delle imprese segnala una diminuzione del portafoglio ordini; mentre per le attese produttive il 25% si attende una riduzione; più contenuti sono i segnali positivi (20% per il portafoglio ordini e 19% per le attese produttive). Tra i principali rischi che le aziende vedono per il futuro, si conferma al primo posto quello relativo alle Materie prime ed Energia, in termini di carenza, fluttuazione dei prezzi, seguito dai possibili cambiamenti dello scenario macroeconomico globale (frammentazione dei mercati, conflitti, dazi, politiche di austerity), più distaccata la problematica della carenza di forza lavoro qualificata.

“Sono tanti i problemi che le nostre imprese stanno affrontando – aggiunge Franchi – e che si amplificano per effetto della grande incertezza. Siamo entrati in questa fase con ancora addosso i segni profondi di pesanti crisi che si sono succedute, segni che sono diventate cicatrici indelebili. I costi per fare impresa sono schizzati verso l’alto e lassù sono rimasti. Un incremento che ormai si può considerare strutturale. Oggi per produrre si spende circa il 20% in più rispetto a pochi anni fa. Di questo si deve tener sempre più conto in qualsiasi ambito a maggior ragione considerando i bassi livelli di redditività di molte imprese. Questa è la realtà con cui tutti si devono confrontare e con la quale non ci si può scontrare”.

Attachments

  • pdf 175° indagine congiunturale Federmeccanica
  • pdf Sintesi_Stampa_175^_Indagine_Congiunturale_Federmeccanica
redazione

redazione

In evidenza

Raggiunto accordo per l’apertura del Colosseo

Morte al Colosseo. Cgil e Fillea: “No a una narrazione che scarica la colpa sul lavoratore. Si indaghi su appalti e scelta orari notturni”

25 Settembre 2026
Firmato il nuovo contratto scuola, aumenti da 80 a 110 euro

La scuola vista dall’interno: tra scarse risorse e bassi stipendi, la vera emergenza non sono gli stranieri

25 Settembre 2026
Stellantis, Giorgetti convoca le parti per l’11 ottobre

Stellantis, i sindacati chiedono un incontro di aggiornamento su piano industriale e volumi

25 Settembre 2026
Eurostat, rallentamento prezzi alla produzione, a dicembre +0,2%

Euro digitale, terziario: un’opportunità per accresce la concorrenza e tagliare i costi

25 Settembre 2026
Cnel, l’assemblea approva il documento sul salario minimo ma si spacca: 39 si, 15 no

Lavoro, Cnel: cresce l’occupazione, ma salgono anche i lavoratori over 50

25 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi