E’ nel capitolo fisco la misura più importante, per dimensioni, contenuta nella legge di bilancio.
Dei 26,7 miliardi di peso della manovra, oltre 15 sono assorbiti dallo stop all’aumento dell’Iva che sarebbe dovuto scattare ad inizio 2017.
Oltre allo stop di Equitalia e alla rottamazione delle cartelle contenute nel decreto collegato, in manovra ci sono numerosi altri interventi in ambito fiscale come il taglio del canone Rai, la lotteria degli scontrini e l’Iri. Vengono disinnescati gli aumenti di Iva e accise che sarebbero dovuti scattare nel 2017. L’impatto della misura è superiore ai 15,1 miliardi di euro.
Nasce poi l`imposta sul reddito d`impresa, già prevista dalla legge di delega fiscale del 2014. Si calcola sugli utili trattenuti presso l`impresa mediante applicazione dell`aliquota unica Ires al 24%.
La legge di bilancio dispone poi la riduzione da 100 a 90 euro del canone RAI per abbonamento privato per il 2017. Nel settore dell’agricoltura arrivano l’esenzione ai fini Irpef, per il triennio 2017-2019, dei redditi dominicali e agrari relativi ai terreni dichiarati da coltivatori diretti e imprenditori agricoli.
Sarà più facile vincere nella ‘lotteria degli scontrini’ per chi paga con carte di credito o di debito. La probabilità di vincita aumenta del 20% rispetto alle transazioni effettuate mediante denaro contante. Piccolo intervento a favore dei birrifici. Dal primo gennaio l’aliquota di accisa sulla birra cala (anche se solo di 2 centesimi) a 3,02 euro per ettolitro e per grado-Plato. Già si preparano in Senato altri interventi per i piccoli produttori.
Semplificati i pagamenti del bollo per le aziende con flotte di auto e camion. Queste potranno pagarlo con un unico versamento cumulativo. Finora questa possibilità era riservata solo alle società di leasing.
Varati benefici fiscali per le banche etiche. Sono fuori dall’imponibile fiscale il 75% delle somme che le banche etiche dedicano all’incremento del capitale proprio. Modificato il testo unico bancario per definire gli operatori che rientrano nella categoria di ‘finanza etica e sostenibile’.
Infine, le società di gestione dei fondi comuni d`investimento sono escluse dall`applicazione dell`addizionale all`Ires del 3,5%. Eliminata la deducibilità Irap degli interessi passivi.



























