In occasione del XX Congresso della Cisl, dal 16 al 19 luglio prossimi, esce con un numero interamente dedicato la rivista Il Progetto, edita dalla Fondazione Ezio Tarantelli e diretta da Emmanuele Massagli e Francesco Lauria. La rivista ricostruisce attraverso quattordici conversazioni con ex dirigenti sindacali, ricercatori, esperti di relazioni industriali, studiosi, il percorso del sindacato cattolico negli ultimi anni.
Apre la serie una lunga conversazione con la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, condotta da Lauria (che cura anche tutte le altre) e Massagli: un dialogo a tutto campo sull’esperienza di sindacalista, iniziata nella Fisba Cisl di Taranto e arrivata fino alla massima carica, ma anche una ricognizione sul panorama italiano delle relazioni industriali e sui progetti futuri della Cisl.
Le altre quattordici conversazioni spaziano dagli ‘’ex’’ leader cislini e studiosi di varia estrazione.
Per esempio, a Sergio D’Antoni è affidato il compito di spiegare come, attraverso la contrattazione e la partecipazione, il sindacato possa assumere un ruolo politico, mentre Lia Ghisani racconta la “storia sindacale di un’insegnante democratica”, Roberto Benaglia parla di ‘’pane, minestra e… sindacato’’, Giorgio Santini di come sia indispensabile avere proposte concrete per affrontare i cambiamenti. Altre conversazioni con Giuliano Cazzola, Tiziano Treu, Michele Tiraboschi, Stefano Zamagni, Annamaria Parente, e molti altri, contribuiscono a fare il punto sul ‘’senso’’ del sindacalismo cislino ieri e oggi, e sulle sfide da affrontare. E ancora, la rivista ospita articoli sulla partecipazione (di Luciano Pero), sul contesto geo-economico internazionale (Marco Buti) sulla natura del capitalismo (Giuseppe Sabella).
In apertura, un contributo di Massagli sul tema del salario e sul rapporto tra partecipazione e decentramento salariale e, infine, una lunga analisi firmata da Lauria sul rapporto tra nuove dimensioni della rappresentanza, dal ‘’sindacato di strada’’ alla ‘’sussidiarietà’ circolare’ ’Con questo numero, inoltre, Lauria si accomiata dai lettori, concludendo la sua esperienza di coordinatore della redazione.

























