“Pieno sostegno allo sciopero dei ferrovieri per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, scaduto il 31 dicembre 2023”. Lo afferma in una nota il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.
“Quella dei ferrovieri, insieme a molte altre, sia nel settore pubblico che in quello privato, é un’altra importante categoria – sottolinea il leader della Cgil – senza contratto e ancora senza un rinnovo che permetta di aumentare il valore reale dei salari anche in rapporto all`inflazione. Tutto questo è inaccettabile”.
“Per questo è necessario dare ora una decisiva accelerata alla trattativa, riconoscendo agli oltre 90 mila ferrovieri e lavoratori degli appalti, oggi in sciopero, un adeguato aumento salariale, in grado di aumentare il potere d`acquisto eroso dall’inflazione e ottenere, dal punto di vista normativo, un’adeguata conciliazione tra i tempi di vita e di lavoro”, conclude Landini.
“Pieno sostegno della Cisl – scrive sui social la segretaria generale Cisl Daniela Fumarola – alla mobilitazione del personale ferroviario e degli appalti ferroviari che protestano oggi per il mancato raggiungimento degli accordi per il rinnovo del Ccnl mobilità attività ferroviarie e per il rinnovo del contratto aziendale del Gruppo FS. Bisogna dare una risposta rapida ed efficace in termini di salario, normativa e welfare ai circa 100 mila lavoratori e lavoratrici a cui si applicano i due contratti. Siamo al fianco della Fit Cisl e degli altri sindacati in questa vertenza”.





























