“Ci uniamo all’appello di pace che anche ieri il Papa ha lanciato all’Angelus. Ci riconosciamo pienamente nelle sue parole: ‘Non c’è futuro basato sulla violenza, sull’esilio forzato, sulla vendetta. I popoli hanno bisogno di pace: chi li ama veramente, lavora per la pace'”. Anche i dipendenti vaticani aderenti al sindacato Adlv (Associazione dipendenti laici vaticani) hanno aderito alla mobilitazione per Gaza annunciando che saranno presenti stasera alla marcia della rete dei ‘Preti contro il genocidio’ e alla veglia a Santa Maria in Trastevere.
“La situazione a Gaza necessita di una mobilitazione comune, affinché siano anche liberati gli ostaggi in mano ad Hamas. Il massacro che sta avvenendo nella Striscia è senza precedenti, e chiediamo – si legge in una nota – che ci sia uno scatto di dignità da parte di tutti i governi, affinché interrompano la fornitura di armi ad Israele e diano piena dignità istituzionale al popolo palestinese. Rigettiamo inoltre ogni rigurgito di antisemitismo, convinti che la maggior parte degli ebrei sia solidale con questo popolo da troppo tempo martoriato.

























