• Today is: giovedì, Febbraio 2, 2023

Inail, in 8 mesi gli infortuni su lavoro sono cresciuti del 38,7%

redazione
Settembre30/ 2022

Aumentano le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e agosto, ma calano le morti bianche. Lo rileva l’Istituto: le denunce sono state 484.561 (+38,7% rispetto allo stesso periodo del 2021), 677 delle quali con esito mortale (-12,3%). In aumento le patologie di origine professionale denunciate, che sono state 39.367 (+7,9%)

Nei primi otto mesi del 2022, viene fatto sapere, “si registra un deciso aumento delle denunce di infortunio in complesso (dovuto in parte al più elevato numero di denunce di infortunio da Covid-19 e in parte alla crescita degli infortuni tradizionali), un calo di quelle mortali (per il notevole minor peso delle morti da contagio, a cui si contrappone però il contestuale incremento dei decessi tradizionali) e una crescita delle malattie professionali”.

Nello scorso mese di agosto il numero degli infortuni sul lavoro denunciati ha segnato un +36,5% nella gestione Industria e servizi (dai 299.147 casi del 2021 ai 408.465 del 2022), un -3,8% in Agricoltura (da 17.786 a 17.110) e un +81,4% nel Conto Stato (da 32.516 a 58.986). L’analisi territoriale evidenzia un incremento delle denunce di infortunio in tutte le aree del Paese: più consistente nel Sud (+53,5%), seguito da Isole (+49,3%), Nord-Ovest (+46,6%), Centro (+41,4%) e Nord-Est (+22,2%). Tra le regioni con i maggiori aumenti percentuali si segnalano principalmente la Campania (+98,6%), la Liguria (+67,2%) e il Lazio (+63,6%).

L’incremento che emerge dal confronto di periodo tra il 2022 e il 2021 è legato sia alla componente femminile, che registra un +63,4% (da 125.049 a 204.383 denunce), sia a quella maschile, che presenta un +24,9% (da 224.400 a 280.178). L`aumento ha interessato sia i lavoratori italiani (+41,3%), sia quelli extracomunitari (+27,7%) e comunitari (+23,5%).

tn

redazione