• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 6 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    I 120 anni della Cgil e la svolta di Landini

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    Una finanza a misura di persona. L’iniziativa della Fisac Cgil nel percorso di aggiornamento del “Programma Fondamentale della Cgil”

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    “Meglio il price cap che la tassa sugli extra profitti, anche se non è una soluzione definitiva”. Intervista al segretario generale della Femca-Cisl Sebastiano Tripoli

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Contratto Terziario, Fiorino (UILTuCS): una piattaforma ‘in anticipo’ sulla scadenza per evitare ritardi nel rinnovo. E gli aumenti dovranno andare oltre l’inflazione

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    Recordati Campoverde, accordo raggiunto su procedura licenziamento collettivo

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

    I primi 120 anni della Cgil: tra l’Inno di Mameli e Bella Ciao, con Mattarella nel cuore

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su conto trimestrale delle Amministrazioni pubbliche, reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società – II trimestre 2026

    I dati Istat sui conti economici trimestrali – II trimestre 2026

    Istat, commercio al dettaglio agosto 2026

    Lo studio della Uil sui costi degli asili nido

    Confprofessioni, la bilateralità degli studi professionali

    I dati provvisori Istat su occupati e disoccupati – Agosto 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Innovazione e territorio, così nasce la nuova politica industriale

Innovazione e territorio, così nasce la nuova politica industriale

17 Giugno 2011
in La nota

C’è una strada per fare innovazione attraverso la politica industriale, partendo dal ‘’basso”, e cioè dalle esigenze del territorio, e soprattutto cercando di non impattare sulla finanza pubblica, ormai al collasso? Da questa domanda è partito il dibattito che il Diario del Lavoro, assieme all’Ires e alla Cgil, ha organizzato lunedì 13 giugno a Villa Piccolomini. Quattro ore di discussione no stop, aperta da una relazione di Gaetano Sateriale (responsabile della politica industriale per la Cgil, nonché ideatore del convegno), a cui sono seguite le relazioni tecniche curate dall’Ires, e poi via via gli interventi di imprese, amministratori locali, sindacalisti, docenti universitari, in gran numero. Ne è scaturita una discussione a tutto campo, che ha disegnato un paese diverso, ma possibile. Dell’intero dibattito daremo conto in un volume che ne raccoglierà gli atti integralmente, compresi gli interventi di coloro che dato il tempo ristretto non hanno potuto, materialmente, illustrarli dalla tribuna. Da parte sua la Cgil darà seguito a questi temi portandoli al confronto con la conferenza delle regioni e i sindaci.
Ma intanto vale la pena di ricordare alcuni dei passaggi del dibattito, a partire dalle quattro relazioni che hanno illustrato, dati alla mano, i temi chiave su cui è possibile intervenire:
‘’Una politica industriale per l’innovazione: ripartiamo dal territorio” (Giovanna Altieri), Le fonti rinnovabili e l’efficienza energetica: il caso della bioedilizia” ( Sere Ruggiero), ‘’L’innovazione sostenibile nelle regioni italiane: geografia e buone pratiche” (Elena Battaglini), ‘’Un volano per l’innovazione: il trasporto pubblico locale” (Emanuele Galossi).

I molti relatori intervenuti hanno a loro volta portato la testimonianza di quanto è possibile realizzare praticamente a costo zero, e, anzi, in molti casi incrementando i guadagni. Ma, naturalmente, è necessario sapere cosa si vuole, o meglio, dove si vuole puntare. Come ha avvertito Patrizio Bianchi, già rettore dell’università di Ferrara (la seconda per ‘qualita’, dopo il Politecnico di Torino), oggi assessore alla regione Emilia Romagna: se l’Italia vuole intercettare la ‘’testa” del ciclo produttivo, e non soltanto la ‘’coda”, occorre puntare su attività ad alto contenuto di intelligenza, potenziando, innanzi tutto, scuola e formazione; ma se, al contrario, si tagliano queste voci fondamentali, e si punta esclusivamente sui bassi salari e riduzione dei diritti, il risultato non potrà che essere quello di una crescita dell’1%. Inoltre, avverte Bianchi, è importante che il paese cresca nel suo insieme: mentre oggi assistiamo a una divaricazione tra un export che cresce a livelli tali da non sfigurare al confronto con la Germania, e una disoccupazione giovanile con livelli da terzo mondo. E con salari che non risentono affatto, non più, di una maggiore formazione: i dati di Almalaurea parlano chiaro, tra il 2007 e il 2010 i salari dei laureati sono scesi da 1.200 a 1.000 euro in media, e il calo è ancora più forte per chi dispone di una laurea specialistica.
In questo quadro, secondo Bianchi, occorre ormai pensare a una vera e propria ‘’ricostruzione del paese”, non dissimile da quella del dopoguerra. Le macerie, del resto, ci sono. E solo con un ‘’patto-paese fortissimo, basato su valori unificanti a livello nazionale”, si potrà iniziare a ricostruire.

Dal punto di vista delle amministrazioni locali il quadro nazionale e’altrettanto preoccupante. Andrea Barducci, presidente della provincia di Firenze, sottolinea che i vincoli del patto di stabilità di fatto impediscono ormai qualsiasi programmazione ‘’ragionevole” a livello territoriale. E a maggior ragione, in considerazione di questo stato di cose, ritiene fondamentale ripartire proprio dal territorio per riavviare, attraverso una nuova politica industriale, lo sviluppo.
Tuttavia, a questa possibilità si oppone, per contro, anche la ‘’centralizzazione” della spesa e dell’economia a cui stiamo assistendo da anni: ‘’accanto a un federalismo propagandato, si assiste, ha sottolineato Barducci, a un progressivo accentramento delle leve di spesa nelle mani del Tesoro”. Una politica a cui, nella provincia di Firenze, si sta cercando di ovviare attraverso un Patto per lo sviluppo stipulato da tutta la ‘’filiera istituzionale” con le parti sociali.

Per contro, un modello di gestione locale di successo è quello illustrato da Maurizio Chiarini, amministratore delegato di Hera, la multiutility dell’Emilia Romagna. Hera, ancorche’ a controllo pubblico, è la trentesima azienda tra quelle quotate alla Borsa di Milano. Un risultato ottenuto grazie alla capacità di conciliare le esigenze dei clienti-cittadini con quelle degli azionisti, e, ancora, con quelle di ambiente e territorio: la logica che Chiarini definisce ‘’multistakeholder”, un modello di sicuro successo, visto che Hera, nel 2010, ha raggiunto 60 mila clienti in più.

Analogo ragionamento è arrivato da Francesco Sutti, presidente dell’Atc di Bologna, caso rarissimo, in Italia, di azienda di trasporto pubblico locale in grado di produrre reddito anziché debito: ‘’16-17 milioni di euro l’anno di Ebitda, e con il biglietto normalmente a un euro di prezzo per l’utente”, ha sottolineato orgogliosamente Sutti. Impresa non semplice, ottenuta attraverso lo sfoltimento spietato di consulenze costose ed inutili, e superando, soprattutto, ‘’gli inciampi che arrivano dagli stessi enti locali”: sindaci o assessori che cercano a tutti i costi di conservare ‘’un proprio cortile” di influenza, dove sia possibile ‘’alzare il telefono e chiedere all’azienda di trasporto pubblico un bus apposito per il proprio territorio”, a prescindere dalla sua redditività. Grazie alla ‘’cura Sutti”, ora Atc è una società che produce reddito, proveniente per il 38% da vendita del servizio, cioè dai biglietti pagati dagli utenti, contro una media nazionale del 25%. E che non risparmia sul servizio stesso: i mezzi in circolazione negli ultimi 4 anni sono saliti a 250, con un’età media di 8 anni, cioè bassissima. ‘’Un risultato – aggiunge Sutti – dovuto anche al fatto che ho sempre avuto dalla mia parte, nel mio lavoro, i sindacati, di tutte le sigle”.

Dunque, produrre reddito si può anche dove sembra meno facile, se non impossibile. Un altro esempio è quello portato al convegno da Giuseppe Guerini, presidente di Federsolidarietà, la federazione che aderisce a Confcooperative e che si occupa di servizi alla persona: in pratica, supplendo a quel welfare che lo stato, e il territorio, sempre meno sembrano in condizioni di garantire. Guerini ha spiegato che in un futuro ormai prossimo la coesione sociale si giocherà moltissimo sul piano dell’assistenza domiciliare agli anziani: un tema tutt’altro che vago, ma anzi concretissimo, che passa, per esempio, per una revisione dei principi urbanistici. Fondamentale, infatti, immaginare strutture abitative ad hoc, con miniappartamenti in grado di ospitare anziani in modo confortevole e dignitoso, garantendo in contemporanea un’assistenza adeguata a tutti. O ripensare le infrastrutture di trasporto, stazioni o aeroporti, semplicemente immaginando servizi in grado di garantire la mobilita’ in questi grandi spazi anche agli anziani con problemi. Ma la forza di Federsolidarietà sta innanzi tutto nella capacità di inserire nel mondo del lavoro persone svantaggiate: sia dal punto di vista medico che sociale. Su 128 persone occupate, ha reso noto Guerini, 38 fanno parte di categorie ritenute non produttive, come detenuti, ex tossici, disabili, ecc. mentre un gruppo di altre 25 fanno parte della categoria svantaggiata più numerosa, e cioè gli over 50 espulsi dal mercato del lavoro. Ebbene, impiegati nel modo giusto, tutti hanno dimostrato la propria capacità di produrre. E’ così che Federsolidarietà ha potuto, per esempio, lanciare un servizio di raccolta differenziata di rifiuti che fattura ormai 5 milioni di euro l’anno, investendone nel contempo 2,5 per comprare mezzi nuovi.

Insomma, di cose da fare, anche con pochi soldi, ce ne sono. Talvolta, basterebbe rovesciare il problema: se un piccolo comune non e’ in grado di garantire l’apertura di un museo, o di una biblioteca, un gruppo di comuni che si consorziano ed offrono un ‘’pacchetto cultura” integrato ai turisti, può farcela. Ed ecco dimostrato come anche con la cultura ‘’si può mangiare”, diversamente da quanto sostiene il ministro dell’Economia.
Ma naturalmente siamo in Italia, e tutto, dunque, è più difficile. Come illustra Giovanni Sernicola, il direttore di Nens, il centro studi creato da Vincenzo Visco e Pierluigi Bersani, Giovanni Sernicola, raccontando la storia della societa’ modenese Expertsystem, nata 20 anni fa in un garage, cresciuta poi fino a diventare fornitore di servizi dell’Fbi, grazie a un avanzatissimo motore di ricerca, con un contratto per tre milioni di dollari; ma che a tutt’oggi non ha trovato, nel panorama bancario italiano, un partner per lo sbarco in Borsa. Questo dell’innovazione tecnologica sarebbe un settore perfetto per intervenire anche attraverso la domanda pubblica; ma non accade. Anche perché, osserva Sernicola, ‘’siamo nel paese in cui una lobby potente, inserita nelle associazioni confindustriali, obbliga ancora a mantenere gli ormai superatissimi registratori di cassa, solo per garantirsi i 400 euro l’anno pagati da ciascun negoziante per la revisione obbligatoria dei medesimi”. Ma la speranza è l’ultima a morire: e forse, conclude Sernicola, l’elezione di un trentenne come Pirfrancesco Maran, neoassessore alla mobilità nella Giunta Pisapia al comune di Milano, può costituire un primo tassello di una nuova storia.

NUNZIA PENELOPE

 

 

redazione

redazione

In evidenza

Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

Poste, al via le assunzioni previste dagli accordi sindacali

6 Ottobre 2026
Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

Stellantis, Uliano (Fim Cisl): Termoli resta sotto pressione, servono nuove attività

6 Ottobre 2026
Iniziativa Ces a Utøya in ricordo vittime strage 2011

Ue, Confederazione europea dei sindacati: il made in Europe deve significare prodotto in Europa

6 Ottobre 2026
Giochiamo a fare i francesi

Francia, mobilitazione generale: i sindacati al fianco degli studenti

6 Ottobre 2026
Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

Electrolux ritira i licenziamenti: nuovo piano da 1.250 uscite incentivate e 90 milioni di investimenti

5 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi