Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella invita ad una “alleanza” per interrompere la “sequela quotidiana” di incidenti e decessi sul lavoro. Una alleanza, ha detto il Capo dello Stato in un messaggio in occasione della seconda edizione degli Stati generali della Salute e sicurezza sul lavoro che si sono aperti oggi alla Camera, “capace di superare le differenze per perseguire obiettivi condivisi”.
L’urgenza di intervenire, ha sottolineato Mattarella, “richiede l’impegno congiunto di istituzioni, imprese, lavoratori, e parti sociali”. “Non sono ammesse scorciatoie”, ha ammonito il Presidente della Repubblica, perché la Salute e la sicurezza sul lavoro “devono guidare ogni scelta e ogni politica del lavoro”.
La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro “devono guidare ogni scelta e ogni politica del lavoro. Auspico – ha concluso il Capo dello Stato – che da queste giornate emergano impegni concreti a questo scopo. Strategie di sviluppo e competitività di questo paese non passano dall’allentamento delle tutele dei lavoratori”.
“Grazie al Presidente Sergio Mattarella che oggi ha richiamato con determinazione il valore di un’alleanza tra istituzioni, mondo del lavoro e sistema delle imprese per un’azione coordinata contro morti, malattie e infortuni sul lavoro”, commenta la leader della Cisl, Daniela Fumarola. “È la strada che la Cisl indica da tempo: solo un impegno comune può promuovere e rafforzare cultura della sicurezza, rendere certe le pene, consolidare formazione e prevenzione, garantire il rispetto per la vita, la salute e il benessere lavorativo di ogni persona. Costruiamo in modo partecipato le fondamenta di una nuova strategia nazionale che sorregga un nuovo patto per il lavoro, la coesione e lo sviluppo nazionale”.




























