L’Inail ha istituito un fondo di 45 milioni di euro per aiutare gli agricoltori italiani a rinnovare il loro parco macchine. Questo fondo, che dal prossimo anno sarà di 35 milioni di euro, è stato previsto dalla legge di Stabilità varata nel 2015 e prevede un aiuto nei confronti di aziende micro e piccole del settore della produzione agricola primaria per l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori e/o macchine agricole che siano caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento delle operazioni manuali.
Gli interventi da realizzare devono avere l’obiettivo dell’abbattimento in misura significativa delle missioni inquinanti e devono puntare al miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola. In questo modo l’Inail, come ha sostenuto il suoi presidente Massimo De Felice, presentando il fondo in una conferenza stampa assieme ai ministri del Lavoro Giuliano Poletti, e dell’Agricoltura Maurizio Martina, da un lato persegue il suo compito istituzionale, la prevenzione degli infortuni sul lavoro, ma parallelamente interviene fattivamente per l’innovazione tecnologica e per la crescita economica.
I 45 milioni sono messi a disposizione dall’Inail e dal ministero del Lavoro, nella misura di 25 milioni il primo, 20 milioni il secondo. E sono ripartiti in due assi di intervento: 5 milioni sono dedicati a giovani agricoltori, gli altri 40 alle altre tipologie di operatori, imprese individuali, società semplici, in nome collettivo e cooperative. Ogni azienda potrà presentare una sola domanda. Il contributo coprirà il 50% della spesa prevista nel caso dei giovani imprenditori, il 40% negli altri casi. Il finanziamento in conto capitale è previsto nella misura di un minimo di 1.000 euro e un massimo di 60mila euro. Per i contributi superiori ai 30mila euro è possibile chiedere un anticipo del finanziamento pari alla metà dell’importo richiesto. Le domande di finanziamento dovranno essere presentate entro il 20 gennaio direttamente sul portale dell’Inail e saranno concessi secondo l’ordine cronologico della presentazione. Le aziende non sono comunque lasciate sole in questo compito, che per una micro azienda può anche essere molto difficoltoso, ma è previsto un cospicuo intervento di consulenza degli uffici dell’Inail proprio nella compilazione delle domande.
L’Inail provvederà anche al monitoraggio sia delle domande presentate, sia del loro esito e dell’esito dei finanziamenti per avere sempre maggiori informazioni per realizzare i prossimi interventi in questo settore. La giustificazione tecnica dell’intervento è stato spiegato dal presidente De Felice che ha più volta sottolineato come il parco macchine della nostra agricoltura sia molto vecchio, per cui un aiuto a chi vuole rinnovarlo è più che giustificato.
Massimo Mascini




























