Da quando sono cadute le frontiere interne dell’ Ue 10 anni fa, il mercato interno ha contribuito a creare 2,5 milioni di posti di lavoro in più che altrimenti non sarebbero stati creati. Lo ha affermato oggi a Bruxelles il Commissario europeo al mercato interno, Frits Bolkestein sottolineando che il Pil europeo del 2002 è stato dell’1,8% più alto (164,5 miliardi di euro) rispetto a quanto sarebbe risultato senza l’unificazione europea.
Il mercato interno, ha detto ancora il Commissario, ha quindi aggiunto 5.700 euro di “prosperità” ad ogni famiglia europea.
Bolkestein ha però definito “frustrante” che i progressi in alcune importanti aree del mercato interno sia stati “lenti”.
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