L’attuale crisi nel mercato del lavoro è grave e i governi non possono ignorarla: questo il messaggio lanciato dal segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, e dal direttore generale dell’Ilo, Juan Somavia, nel giorno in cui sono riuniti a Parigi i ministri del Lavoro del G20.
“Vogliamo esprimere la nostra preoccupazione per la gravità della crisi del mercato del lavoro. Intorno al mondo, ci sono duecento milioni di persone senza lavoro, un dato vicino al picco raggiunto nel periodo della Grande depressione” del 1929. Oggi, proseguono Gurria e Somavia, “la crisi del lavoro colpisce in modo particolarmente forte i gruppi più vulnerabili”, tra cui i giovani e i precari. “Questo – avvertono – è il volto umano della crisi. I governi non possono ignorarlo”.
Gurria e Somavia lanciano quindi un appello all’attuale presidenza francese del G20 affinché pongano “l’occupazione e la tutela sociale al centro delle discussioni politiche globali”. “Torniamo ad insistere sulla cruciale importanza di fare della creazione di posti di lavoro una priorità”, aggiungono.
La riunione del G20 Lavoro, che si tiene oggi e domani a Parigi, “offre una grande opportunità per i Paesi del G20 di fornire leadership e dimostrare in modo chiaro l’impegno per rispondere alla crisi del mercato del lavoro”. “Le raccomandazioni dei ministri del Lavoro possono svolgere un ruolo chiave nella preparazione delle conclusioni del vertice del G20 di Cannes”, in programma a inizio novembre, concludono Gurria e Somavia. (FRN)























