“Ancora una volta ci troviamo davanti a dati contraddittori che confermano una ripresa economica instabile: non possiamo adagiarci sugli allori”. Lo dichiara il segretario confederale dell’Ugl, Cristina Ricci, commentando i dati diffusi oggi dall’Istat e spiegando che “da una parte registriamo un calo preoccupante degli ordinativi e dell’auto, dall’altra un fatturato in crescita a cui però contribuisce la componente estera evidenziando come la ripresa sia trainata soprattutto dall’export e che in realtà il nostro mercato interno è ancora fermo”. “Per ridare fiato alla nostra economia – conclude – si deve guardare a una nuova politica industriale che si basi anche su incentivi diretti alle imprese, purché vincolati al mantenimento della produzione e dell’occupazione in Italia. Così come servono interventi finalizzati a valorizzare la ricerca e l’innovazione di quei prodotti che rappresentano i punti di forza del nostro sistema produttivo”. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu



























