Nuovo appello di Ryanair all’Unione europea affinché revochi il diritto di sciopero nei servizi essenziali come quelli del controllo del traffico aereo. A spingere la compagnia low cost irlandese a rinnovare questa richiesta, un nuovo sciopero degli uomini radar francesi, domani 28 ottobre, che chiuderanno lo spazio aereo e costringeranno la compagnia a cancellare altri 200 voli.
“Nel 2010 Ryanair è stata costretta a cancellare 2.000 voli e ritardare più di 12.000 altri voli, sconvolgendo così i piani di viaggio di oltre 2,5 milioni di passeggeri – afferma Ryanair in una nota – come diretta conseguenza degli scioperi dei controllori di volo belgi, francesi e spagnoli”.
“Ryanair – si legge ancora – si è appellata alla Commissione Europea per riformare i servizi Atc (Air traffic control) chiedendo di eliminare il diritto di scioperò per i servizi di trasporto essenziali, come il servizio Atc; licenziare i controllori di volo che partecipano a questi scioperi illegali (nello stesso modo in cui Ronald Reagan licenziò e sostituì i controllori volo statunitensi che scioperarono negli anni Ottanta); deregolamentare i servizi nazionali Atc d’Europa per consentire ai controllori di volo non aderenti agli scioperi di mantenere aperti i cieli in Belgio, Francia e Spagna, mentre gli strapagati e improduttivi controllori di volo scioperano ancora e ancora”. L’aviolinea chiede anche di riformare la normativa EU261 per i diritti dei passeggeri, in modo da esonerare le compagnie aeree dagli obblighi del ‘diritto all’assistenza nei casi di forza maggiore, che sono al di fuori del controllo delle compagnie aeree”. (LF)




























