Due gravi incidenti sul lavoro si sono verificati stamattina nel trevigiano a breve distanza l’uno dall’altro. Un operaio di 63 anni è stato soccorso a Ponzano Veneto dopo essere stato ferito da una macchina per la frantumazione di materiali inerti prodotta dall’azienda di cui è dipendente. A Vedelago, invece, un addetto di un’autofficina è caduto da un’altezza di circa tre metri battendo il capo.
“È sconcertante che quest’anno, rispetto al 2024, ci sia un peggioramento dei dati su infortuni e morti sul lavoro. Il Veneto è ripiombato in zona arancione e questo è preoccupante”, commenta in una nota il segretario generale della Uil Veneto, Roberto Toigo. “Di fronte a questo scenario dobbiamo tutti fare la nostra parte con le istituzioni e gli organi datoriali. Dobbiamo rimanere uniti e continuare ad impegnarci in questa direzione: occorrono tutti gli strumenti possibili per fare formazione, informazione, controlli, ispezioni, occorre tenere altissima l’attenzione su questo tema, occorre instillare una cultura della sicurezza e della vita a tutti i livelli. Zero morti sul lavoro è una campagna della Uil che oggi è diventata l’obiettivo di tutti. Lo ribadisco: vogliamo un Veneto più lento ed attento”.

























