Siemens taglierà 970 posti di lavoro nel suo quartier generale per la telefonia fissa in Germania, parte di un più ampio piano finalizzato a cercare maggiore efficienza economica. In particolare, 250 dipendenti hanno scelto di lasciare il loro lavoro in modo volontario, 320 saranno licenziati, mentre 400 saranno trasferiti internamente ad altri dipartimenti per aiutarli ad essere ricollocati sul mercato.
Il taglio di posti di lavoro nella sede di Monaco di Baviera è solo una parte della riduzione di 2.300 unità annunciata ad ottobre da Siemens, che in tutto il mondo conta di eliminare 20 mila dipendenti. La riduzione dei costi prevista per la sede di Monaco nell’esercizio fiscale 2003 sarà in totale di circa 100 milioni di euro.
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