Stellantis ha raggiunto un’intesa con Marval, impresa che produce particolari meccanici, per la cessione della fabbrica di Cento (Ferrara), dove attualmente sono occupati 350 lavoratori nella produzione di motori marini e industriali. La notizia è stata comunicata a Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil, Fismic, Uglm e Aqcfr, specificando che l’intesa dovrà essere sottoposta a tutte le procedure di legge per il suo perfezionamento, compresa la consultazione sindacale.
“A partire dall’incontro già programmato del 15 settembre in Regione Emilia-Romagna – avvertono i sindacati in un comunicato unitario -, chiederemo un piano industriale solido, la piena salvaguardia occupazionale, nonché tutte le tutele necessarie a salvaguardare gli interessi dei lavoratori anche in termini prospettici”. La fabbrica di Cento, sottolineano, ha difatti bisogno di un piano di rilancio, per superare l’attuale ricorso alla cassa integrazione. “Dobbiamo capire se Marval ha la capacità di procurare nuove commesse e nuove lavorazioni”.
Infine, anche alla luce di questa cessione, Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Uglm, Aqcfr ribadiscono la necessità di un incontro urgente con l’amministratore delegato Antonio Filosa per discutere le strategie complessive di Stellantis Italia.
























