La Commissione europea ha chiesto a Italia, Grecia, Lussemburgo e Olanda di recepire la nuova direttiva sul ‘comitato aziendale europeo’, l’organo che assicura il dialogo sociale nel nuovo contesto economico caratterizzato dal forte aumento delle imprese multinazionali e delle operazioni di ristrutturazione su ampia scala.
La richiesta avviene in forma di “parere motivato” nell’ambito di un procedimento per infrazione. Se questi quattro Paesi non provvederanno entro due mesi a trasporre la direttiva, la Commissione potrà decidere di deferirli alla Corte di giustizia europea.
La direttiva definisce il nuovo quadro giuridico della costituzione e del funzionamento dei comitati aziendali europei. Attraverso questi organi, che rappresentano i dipendenti europei di una società, i lavoratori sono informati e consultati dalla direzione, a livello transnazionale, sulla situazione dell’impresa e su ogni decisione importante che li riguardi. (FRN)























