Si sono svolte tre assemblee nelle sedi Yoox del territorio bolognese, al termine delle quali è stata proclamata, a larghissima maggioranza, la prima giornata di sciopero. L’adesione è stata altissima: punte del 95% presso la sede di Bologna Interporto e oltre il 65% a Zola. Lo riferisce la Filcams-Cgil.
A sostenere i lavoratori c’erano rappresentanti delle confederazioni sindacali di Bologna insieme con diversi esponenti della politica locale e nazionale, dice la categoria.
Domani sarà il turno del territorio milanese, con la convocazione di assemblee sindacali nelle quali si decideranno le prossime azioni da intraprendere.
Contestualmente, le strutture nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno inoltrato al ministero delle Imprese e del made in Italy la richiesta di istituzione di un tavolo di crisi urgente.
Il 10 settembre si terrà il primo incontro nazionale con l’azienda nella sede di Assolombarda. Le organizzazioni sindacali chiedono il ritiro immediato della procedura di licenziamento e l’apertura di un confronto per salvaguardare l’occupazione.



























