A maggio 2025 si stima, per l’interscambio commerciale con i paesi extra Ue27, una riduzione congiunturale per entrambi i flussi, più ampia per le importazioni (-7,6%) rispetto alle esportazioni (-3,5%). L’export flette su base annua del 5,2% (era -1,4% ad aprile). L’import registra una flessione tendenziale del 3,6%. Lo ha reso noto l’Istat.
L’avanzo commerciale con i paesi extra Ue27 è pari a +5.256 milioni di euro (+5.906 milioni nello stesso mese del 2024). Il deficit energetico (-3.704 milioni) è inferiore rispetto a un anno prima (-4.071 milioni). L’avanzo nell’interscambio di prodotti non energetici scende da 9.977 milioni di maggio 2024 a 8.960 milioni di maggio 2025.























