Prosegue il percorso di rinnovo del contratto dei metalmeccanici, con il terzo incontro tra le delegazioni tecniche di Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil e Federmeccanica-Assistal incentrato sui capitoli normativi del mercato del lavoro, politiche attive, orario di lavoro e appalti.
Il confronto, precisano i sindacati, è proseguito cercando di valorizzare i temi ove sono state intraviste delle disponibilità, mentre sui temi ove permangono le distanze sono state comunque ribadite le rivendicazioni della piattaforma unitaria in chiave di rafforzamento delle tutele dei lavoratori. In particolare, sottolineano le tre sigle, i temi su cui le distanze sono significative riguardano il mercato del lavoro e l’orario.
Gli approfondimenti tecnici svolti nelle tre giornate dell’11, 18 e 25 settembre sono volti “a trovare le condizioni di proseguire la trattativa in relazione con la discussione sul salario, che dovrà trovare soluzione in linea con le nostre richieste”.
La discussione sulla parte normativa e quella sul salario dovranno procedere parallelamente anche nell’ottica dell’annunciato tavolo in plenaria del 6 ottobre.
Per Federmeccanica-Assistal, il confronto è proseguito nel segno del “rinnovamento attraverso l’innovazione”, evidenziando “la necessaria contestualizzazione del rinnovo in una realtà fluida, in divenire, già caratterizzata da grandi cambiamenti che vanno gestiti e non subiti”.
Anche in questa sessione, precisa una nota congiunta, “abbiamo dato risposte alle istanze sindacali e, al contempo, rappresentato la necessità di alimentare un sostanziale miglioramento di fattori determinanti per la competitività delle imprese. Rimane l’obiettivo di ricercare un equilibrio complessivo per il rinnovo di un CCNL sostenibile”.




























