Il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, auspica che la rottura con la Cisl non diventi irreversibile. “Spero che le grandi confederazioni sindacali riescano a trovare un modo per stare insieme”, ha detto a Rai Radio 1. “In questo momento c’è una diversità di valutazione sulla manovra – ha ricordato – ho molto rispetto per le posizioni di altri sindacati. Io ho difficoltà a dire che sono soddisfatto e che le condizioni dei lavoratori non peggiorano. Il compito di un sindacato è quello di migliorare le condizioni dei lavoratori”.
Il confronto di domani a Palazzo Chigi “parte con un presupposto negativo – ha sottolineato Bombardieri a ReStart – perché il Governo ha presentato una manovra blindata, che non interviene per aiutare le persone che soffrono e che non ce la fanno più ad arrivare alla fine del mese. I margini di discussione sono riconducibili a una somma irrisoria di 120 milioni – ha aggiunto – che non è detto servano a modificare la manovra perché, di solito, vengono utilizzati dai parlamentari per sovvenzionare le sagre di paese”.
E.G.
























